Trebisacce: ruspe al lavoro alla Stazione Ferroviaria

Ruspe al lavoro anche nella Stazione Ferroviaria di Trebisacce che, come già avvenuto a Rocca Imperiale e Amendolara, viene adeguata ai nuovi standard di sicurezza e alle mutate esigenze della rete trasportistica moderna. I lavori attualmente in corso, secondo quanto ha rivelato il sindaco Franco Mundo, prevedono la realizzazione di un sottopasso che, partendo dall’interno della stazione, porta ai binari e inoltre l’eliminazione del terzo binario e l’adeguamento dei due binari rimanenti e degli spazi a disposizione.

 

 

 

 

 

 Si tratta, in pratica degli stessi lavori che saranno realizzati anche nelle altre stazioni al fine di rendere più agevole l’accesso ai treni. Ma quali treni? Appena circolata la notizia sul web, molti cittadini, considerato che oggi su questi binari passano solo 2 treni al giorno, hanno infatti parlato di lavori inutili e di soldi sprecati. In realtà non è proprio così perché, anche se dovremo aspettare ancora qualche anno, sulla linea jonica torneranno a sferragliare i treni e questa volta, pare, non le solite e patetiche littorine, ma i treni veloci e a lunga percorrenza, tra cui il mitico e indimenticato Crotone-Milano. E allora, in attesa del ripristino dei treni, si lavora alacremente per recuperare il tempo perduto e per consentire anche alle popolazioni della fascia jonica di salire finalmente sui treni veloci (frecce) e a lunga percorrenza. Per realizzare questo progetto RFI (rete ferroviaria italiana), d’intesa con la regione Calabria, ha varato un massiccio piano di investimenti che riguarda tutta la linea jonica che va da Metaponto a Reggio Calabria, che sarà tutta elettrificata, con una drastica riduzione dei passaggi a livello e consolidata in modo da poter ospitare i treni veloci. Per quanto riguarda l’elettrificazione e l’adeguamento del tratto Sibari-Corigliano-Rossano-Crotone-Catanzaro-Lido (la linea Taranto-Metaponto-Sibari-Cosenza è già elettrificata) c’è un investimento di 500milioni di euro ed i lavori sono già in corso (http://sibarinet.it/index.php/notizie/18-attualita/16404-ripartira-finalmente-il-milano-crotone). E anche i lavori che si eseguono con finanziamenti singoli nelle altre stazioni rientrano nel progetto più complessivo che dovrà essere completato entro il 2020. Che sono, del resto, due anni se si pensa ai tanti anni che abbiamo alle spalle durante i quali abbiamo assistito a una lenta e inesorabile morìa di treni? Per la verità, oltre ai lavori alla stazione lo stesso primo cittadino ha assicurato che sarà eliminato anche il passaggio a livello che sorge a pochi passi, che rappresenta una grave e scomoda barriera architettonica e una brutta strozzatura del traffico urbano. Questa cosa sembra un po’ più complicata perché un tempo il progetto era stato accantonato in quanto, si disse, con lo scavo si andrebbe sotto il livello del mare, ma anche a questo problema, se si considera che oggi si fanno gallerie nelle profondità del mare, si possono trovare soluzioni tecniche adeguate. Sarebbe veramente l’inizio di un nuovo giorno per una cittadina moderna come Trebisacce che è letteralmente tagliata in due da una linea ferrata che, se non viene adeguata a standard dignitosi, forse sarebbe meglio eliminare del tutto.
Pino La Rocca 

 

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