Trebisacce: al via il progetto “Adotta un’aiuola”

Pubblico e privato pronti a fare sistema per la cura e la manutenzione del verde pubblico e di quello privato. Per incoraggiare questa virtuosa sinergia l’esecutivo comunale ha varato il progetto “Adotta un’aiuola” e in questa ottica, su istanza della proprietà del “Miramare Palace Hotel”, le ha assegnato la cura e la manutenzione della villetta comunale

 che sorge di fronte alla piazzetta San Francesco del Lungomare nella quale la dirigenza del noto Hotel di Trebisacce potrà installare la propria insegna pubblicitaria. Il progetto avviato in vista dell’estate prevede la firma di una convenzione che regola l’affidamento specificandone il disciplinare tecnico e anche la tipologia della cartellonistica pubblicitaria. Sempre in vista della ormai imminente stagione estiva grazie alla generosità delle Guardie Ambientali che sono andate ben oltre il loro compito istituzionale è stata ripulita la vasca che sorge nel bel mezzo del nuovo Lungomare che risultava invasa da pietre e rifiuti a causa della mancanza di educazione civica da parte di genitori troppo permissivi nei confronti dei propri figli. Giorni fa le Guardie Ambientali di Trebisacce, che sono tenute a svolgere solo compiti di controllo, sono state tirate in ballo da alcuni cittadini che si preoccupavano delle sorti di un certo "Pescio Lino" che abita nella fontana del Lungomare dicendo che la fontana era piena di rifiuti. «Bene – ha scritto a lavori ultimati il presidente della Guardie Ambientali Luciano Regino - oggi nel nostro solito turno abbiamo spontaneamente provveduto a ripulire la vasca. Vorrei però ricordare ai miei concittadini che chiunque avrebbe potuto provvedere a ripulirla come abbiamo fatto noi che offriamo gratuitamente il nostro tempo per rendere migliore il paese in cui viviamo perché in un paese pulito si vive meglio. Ringrazio però – ha ammonito il dottor Regino con un po’ di ironia - tutte le mamme che permettono ai loro figli di buttare pietre nella suddetta fontana. Ma ricordiamoci tutti – ha concluso il presidente della Guardie Ambientali ringraziando il signor Falabella che ha dato spontaneamente una mano - che l'educazione civica la si apprende con i buoni esempi e non di certo sollevando polemiche».

Pino La Rocca
 

 

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