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Cassano: il Comune invia bollette con consumi a ruolo fortettari ai residenti dei Laghi di Sibari

Ai sensi dell’art.22 del Regolamento idrico comunale, modificato con delibera di Consiglio Comunale n.30 del 27.07.2015 per le zone di C/da Salicette e c/da Casone (Laghi di Sibari) l’addebito dei consumi, in assenza di misuratori idrici, è avvenuto in modo forfettario; il provvedimento approvato porta la firma del Sindaco Papasso. Si preannunciano sicuri i primi ricorsi ed esposti presso l’ufficio Tributi del comune di Cassano allo Jonio.

L’ Ingegnere Francesco GALLO, residente e delegato zonale MIR (Movimento in Rivoluzione) invia al mittente, ufficio Tributi del comune di Cassano allo Jonio, le sue contrarie rimostranze ai tributi inviati, non per voler creare falsi allarmi, ma sulla base di alcune considerazioni che si stanno avanzando in questi ultimi giorni tra i residenti dei Laghi di Sibari, al ricevimento delle attese bollette di fornitura acque e servizi collegati emesse dall’ufficio Tributi agli immobili residenziali e non, con il criterio di “ addebito dei consumi avvenuto in modo forfettario” ai sensi dell’art.22 del Regolamento idrico comunale “ al fine di renderlo più confacente alle nuove esigenze dell’Ente nonché alle sopravvenute esigenze e modalità di utilizzo degli utenti del villaggio di Marina di Sibari”; modificato con Delibera del Consiglio Comunale n.30 del 27.04.2015 a larga maggioranza.
Le fatture emesse, infatti, sono esclusivamente riferite alla località Casoni -Laghi di Sibari- “zona turistica della fascia costiera e dei villaggi in essa contenuta” legati all’Associazione Laghi, che risulta l’unico gestore della fornitura di acqua potabile che, attraverso la rete principale interna al villaggio realizzata a proprie spese, serve le singole penisole che distribuisce in modo costante e controllato il flusso delle quantità idriche a ogni singola unità immobiliare; attraverso l’obbligo di ogni utenza a detenere regolare misuratore che determina i consumi idrici per ogni utenza controllati periodicamente, da personale esterno incaricato dall’Associazione; indipendente dal consumo di acqua per irrigazione giardini, che viene distribuita dai vari pozzi idrici condominiali non potabili e verificati con diversi contatori.
Con nota mezzo PEC del 23.05.2016, inviata all’ufficio Tributi del comune di Cassano da parte dell’Associazione Laghi di Sibari, viene trasmesso l’elenco con le letture dei contatori di tutte le utenze presenti nel villaggio residenti e non, eseguite tramite ditta esterna incaricata alla lettura, per poter eseguire come da regolamento il calcolo effettivo dei consumi idrici. In ogni caso, nella comunicazione, si ribadiva da parte dell’Associazione, che la quantificazione dell’importo da riscuotere per lo smaltimento delle acque reflue è strettamente connesso al reale consumo idrico del singolo associato residente. Tra l’altro, proprio al famigerato art.22 (Lettura dei contatori) del Regolamento, al coma 1 viene descritto che “la quantità dell’acqua somministrata sarà verificata mediante lettura da effettuarsi annualmente o due volte all’anno e possibilmente nei mesi di Gennaio e Luglio o mediante autolettura quando la lettura non è stata fatta dall’Ufficio per l’assenza dell’utente”.
Non sono ricorsi, a parere del Delegato MIR Ingegnere F. Gallo, nessuna condizione prevista dall’art. 22 comma 4 del deliberato del Consiglio Comunale del 27.07.2015; per ritenere le richieste di quanto dovuto legittimo e congruo; per cui abbiamo oggi così genericamente che l’utente è comunque tenuto al pagamento dell’importo commisurato a consumi forfettari per le utenze domestiche calcolato pari a mc. 300 e per le utenze non domestiche pari a mc. 320 per un totale di fatturazione calcolato da € 150,00 a € 300,00 ad utenza. “Per i soli utenti non residenti nella zona turistica di riferimento il consumo mediodi cui all’art. 44 del Regolamento idrico è ridotto nella misura del 33,33% art. 3 comma 2”.
Avendo esposto tutti gli elementi per poter richiedere, da parte del comune di Cassano Jonio, il giusto tributo ad ogni singolo associato residente presso i Laghi di Sibari, legato all’effettivo consumo idrico accertato, invece di richiedere con una inappropriata deliberazione di Consiglio Comunale, che determina consumi forfettari “agli utenti delle zone turistiche e dei villaggi in essa contenuta” in un’ovvia violazione della legge in materia dei tributi, un importo richiesto palesemente inappropriato, forte di una determinazione di richiesta di indebita riscossione.

Delegato zonale MIR
Ingegnere Francesco GALLO

 

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