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L’Associazione Laghi di Sibari è l’unica garanzia per la tutela del Centro Nautico

CASSANO - L’Associazione “Laghi di Sibari”, in riferimento all’articolo apparso sulla testata giornalistica Il Quotidiano del 02/09/16, sente il dovere di manifestare quanto segue a beneficio di tutti gli associati ignari del lavoro espletato nel loro interesse. Infatti molto del lavoro dell’Associazione “passa” inosservato, ma molti sono i servizi che la stessa offre ai suoi associati.

Preliminarmente va chiarito che tutti hanno aderito liberamente all’associazione nel momento in cui hanno deciso, liberamente, di acquistare casa nei laghi.
È assolutamente sbagliato considerare l’acquisto come un investimento su cui lucrare.
Lo spirito del fondatore dei Laghi era ben altro come si vedrà in seguito.
La stessa Associazione è senza scopo di lucro.
L’attuale dirigenza dell’Associazione, che ha ereditato una stragrande molteplicità di problemi, ha profuso il suo impegno per la salvaguardia del sito.
Principalmente ha preservato il territorio da una moltitudine di extracomunitari che avevano letteralmente invaso il Ns. Centro Nautico grazie ad alcuni associati privi di scrupolo.
Costoro, per un esclusivo e personale interesse economico, avevano fittato le proprie abitazioni ai predetti soggetti incuranti delle attività illecite poste in essere all’interno delle stesse unità.
Ciò stava pregiudicando seriamente la vivibilità dei Laghi.
Poi, costante è l’impegno dell’Associazione rivolto al ripristino della navigabilità del Canale dello Stombi.
Grazie ad un lavoro certosino è stato “effettuato” un ordine catastale sui margini del canale (erano ancora considerati “pascoli cespugliosi”) ed a breve raggiungeremo l’obiettivo primario così come dichiarato anche nell’ultima assemblea tenutasi il 9 agosto.
Ancora, grazie all’Associazione (che comunque pone in essere tutti gli adempimenti del caso, tra cui l’apposizione di boe segnaletiche, l’assicurazione, ecc., per ottenere dalla Capitaneria l’autorizzazione ad uscire), quest’anno non abbiamo dovuto aspettare agosto per l’apertura del canale.
Sempre grazie all’Associazione, che ha contribuito materialmente ed economicamente (con il 50% della spesa) all’eliminazione del c.d. mammellone creatosi alla foce del canale, quest’anno sono potute uscire anche le barche a vela (consentendo lo svolgimento di alcune regate, a maggio, e la programmazione di altre a breve).
Tanti altri sono i servizi che l’Associazione offre agli associati (ricezione posta, fax, mail, ecc.)
Certo si potrebbe fare di più.
E faremo di più.
Già quest’anno ci sono state diverse iniziative accolte favorevolmente dagli associati e già stiamo programmando la prossima stagione con tante altre manifestazioni.
Non va trascurato il forte impegno dell’Associazione contro i morosi, che sono l’unica vera piaga del Ns. Centro Nautico.
Ci sono voluti molti anni (a causa della lentezza burocratica e giudiziaria) per ottenere dei risultati evidenti nei confronti di tali soggetti e siamo riusciti ad eliminare quasi tutte le passività ereditate dalle precedenti gestioni associative (ante 2005).
Assicuriamo che la Ns. azione nei confronti dei morosi continuerà senza soste nell’interesse di tutti gli associati in regola con il versamento delle quote.
Il rammarico principale è che non tutti gli associati “remano dalla stessa parte”.
C’è chi aveva “disegnato” un progetto per “affondare” i Laghi di Sibari.
Siamo riusciti a “rompere le classiche uova nel paniere” con notevoli sacrifici.
Secondo la comune esperienza (anche a sentir l’opinione di moltissimi associati) l’idea di “dar vita ad un Consorzio” non troverà terreno fertile perché la predetta “idea” è stata partorita da soggetti morosi nei confronti dell’Associazione.
Infatti la maggior parte dei partecipanti alla riunione del 31 agosto è morosa, con sentenze definitive ed esecuzioni in corso.
I morosi sono stati la principale causa del decadimento dei Laghi.
Spiace che in tale seduta siano state coinvolte anche persone serie e rispettose delle regole del viver civile, ignare della morosità degli organizzatori.
Da quanto è emerso dalla predetta riunione (che rimane un singolo caso di attacco mirato e personale alla dirigenza dell’Associazione), lo scopo principale del Consorzio è quello di “sostituirsi” alla stessa Associazione.
Comunque, in questa sede, non si vuole entrare nel merito (anche per evitare sterili quanto infruttuose polemiche), ma la domanda sorge spontanea: perché gli aderenti al Consorzio dovrebbero versare la quota quando non la versano all’Associazione?
È indubbio che il contributo associativo è indispensabile proprio per conservare i servizi esistenti, potenziarli e migliorarli, ripristinandone altri che le precedenti gestioni hanno dismesso a scapito degli associati (ora più che mai tale traguardo è vicino avendo la possibilità di introitare grosse somme derivanti dai giudizi di cui sopra).
Il contributo associativo è l’unica fonte di “approvvigionamento” possibile alla soddisfazione di tutti gli interessi utili alla conservazione del sito proprio per la natura originaria dei Laghi di Sibari”.
Il Ns. è un Centro Nautico, non è un villaggio vacanze.
Dovremmo avere un turismo d’elite e non un turismo di massa.
Lo standard qualitativo originario del Centro Nautico può essere ripristinato solo attraverso il versamento della quota associativa, sebbene insufficiente perché mai adeguata alle comuni esigenze nonostante l’avvento dell’euro che ha raddoppiato i costi di ogni cosa .
Nel corso degli anni è stata posta in essere una politica per snaturare le caratteristiche originarie.
Il Ns. Centro Nautico deve essere considerato quasi come un club “a numero chiuso”.
Questo era lo spirito dell’ideatore (ormai sono in pochi a ricordarlo, anche per il cambio generazionale).
Attualmente si sta tentando di trasformare i Laghi di Sibari in un grande villaggio vacanze aperto a tutti.
Di villaggi vacanze è pieno il mondo.
Di centri nautici come il Ns. invece no.
L’Associazione sta lavorando proprio per raggiungere nuovamente tale obiettivo senza snaturare il principio cardine del fondatore dei Laghi di Sibari.
Quando tale concetto sarà veramente entrato (senza uscirne velocemente) nella testa di tutti, allora avremo la vittoria in pugno.
L’Associazione è sempre disponibile con tutti gli associati per dimostrare il proprio impegno così come è pronta a confrontarsi pubblicamente con chiunque (vuoi ideatori del Consorzio, vuoi Comune di Cassano, vuoi associati, ecc.) su ogni problematica.

Sibari 4 settembre 2016

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