Folla commossa ai funerali di Padre Lazzaro Longobardi

CASSANO ALLO JONIO – Tanta gente ha partecipato, nella mattina  di oggi (sabato 15 marzo), ai funerali di Padre Lazzaro Longobardi che, lo scorso 2 marzo, è stato ucciso a sprangate nel comune di Cassano allo Jonio. Al rito funebre, celebrato da S.E. Mons. Nunzio Galantino (Segretario della CEI e Vescovo di Cassano allo Ionio), hanno preso parte molte autorità e tanti fedeli dell’intera diocesi cassanese. Forte il messaggio del Vescovo Galantino che, nel corso dell’omelia, ha dichiarato: "Il martirio di padre Lazzaro – ha sottolineato il presule – ci dice che nella chiesa, almeno in alcuni suoi membri, l'amore per Cristo e per il Vangelo è capace di provocare gesti significativi di accoglienza e di essere davvero profetica.” Parole, quelle del Vescovo Galantino, condivise dalle diverse autorità e da tutti i fedeli che, in silenzio e con grande commozione, hanno affollato la chiesa di Contrada Lattughelle di Sibari. Ai funerali, inoltre, erano presenti: l'Eparca di Lungro Donato Oliverio, l'Arcivescovo di Catanzaro Vincenzo Bertolone ed il Vescovo di Alghero-Bosa Mauro Naura Morfino, ma anche il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianni Papasso, seduto nei banchi, insieme ad alcuni assessori e consiglieri comunali, con addosso la fascia tricolore. La bara di Padre Lazzaro Longobardi, dopo la celebrazione della Santa Messa, è stata accompagnata da lunghi applausi.
ANTONIO LE FOSSE

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Cassano: funerali Padre Lazzaro, il programma

La sera di giovedì 13 marzo, il parroco di San Giuseppe in Sibari don Francesco Faillace, ha chiamato a raccolta i responsabili di tutte le associazioni operanti  nella popolosa frazione per illustrare il programma  delle manifestazioni e celebrazioni religiose in memoria di don Lazzaro Longobardi, tragicamente scomparso solo dieci giorni fa. Ecco di seguito quanto avverrà:
· Venerdì 14 marzo dalle 9,30  - Camera Ardente nella chiesa di San Raffaele Arcangelo in contrada Lattughelle, con momenti di preghiera comunitaria e con la probabile presenza del vescovo mons. Nunzio Galantino.

· Sabato 15 Marzo alle ore 10,00 – FUNERALE officiato da mons. Galantino e con la presenza di altri vescovi calabresi.

· Mercoledì 19 Marzo  - FIACCOLATA SILENZIOSA improntata sulla tematica “ILLUMINA LA SPERANZA”.  Il percorso di circa 4,5 Km. si svilupperà partendo dalla Chiesa di San Raffaele in Lattughelle fino a giungere alla Chiesa di San Giuseppe in Sibari-centro, percorrendo dapprima la strada comunale e poi la vecchia SS106. All’inizio ed alla fine del percorso sarà data lettura alla preghiera del Perdono di Giovanni Paolo II

Tutti i cittadini di Sibari, di Cassano e dell’intera diocesi sono invitati a partecipare a questo momento di raccoglimento e di preghiera.

Il comitato spontaneo, Associazioni di Sibari
l'incaricato Antonio M.Cavallaro

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La Guardia di Finanza di Cosenza sequestra beni per oltre 10 milioni di euro

I Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Paola – Dott. Pierpaolo Bortone, nei confronti dei titolari di un complesso aziendale sito nella zona industriale di San Marco Argentano. L’operazione odierna rappresenta l’epilogo di articolate indagini di polizia tributaria eseguite dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria Cosenza, coordinati dal Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Paola – Dott. Bruno Giordano e dal suo Sostituto - Dott. Giovanni Calamita, nell’ambito delle quali gli investigatori sono riusciti a dimostrare che una società, al fine di sottrarsi fraudolentemente al pagamento delle imposte, dopo aver trasferito tutte le attività e gli immobili aziendali ad una nuova società, costituita ad hoc e facente capo agli stessi indagati, ha ceduto la proprietà aziendale ad un soggetto straniero che ne ha trasferito la sede all’estero in un Paese a fiscalità agevolata.
Tale società, già coinvolta in un articolato meccanismo di frode per aver utilizzato fatture per operazioni inesistenti finalizzate all’indebito ottenimento di crediti d’imposta, tra il 2007 ed il 2009, ha evaso le imposte sul reddito e sul valore aggiunto per oltre 7,5 milioni di euro.
Nel corso dell’ attività è stato sottoposto a sequestro il complesso aziendale ceduto nel 2009, comprendente due capannoni aziendali, macchinari industriali e attrezzatura varia, nonché le disponibilità finanziarie, i beni mobili e immobili fino a concorrenza dell’importo di circa 8 milioni di euro.
Il valore complessivo dell’operazione condotta dai Finanzieri è di oltre 10 milioni di euro.
In un momento di particolare sofferenza economica per il nostro Paese, l’attività di indagine portata a termine dalla Guardia di Finanza cosentina va segnalata per un duplice aspetto. Da un lato viene assicurato, attraverso il provvedimento di sequestro per equivalente, il recupero a favore dell’erario delle imposte evase, dall’altro, si garantisce la prosecuzione dell’attività aziendale attraverso l’affidamento in giudiziale custodia ad un amministratore giudiziario. In questo modo, è stato possibile tutelare il diritto al lavoro di numerosi operai che avrebbero inevitabilmente perso il posto a causa del comportamento fraudolento posto in essere dagli indagati.

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Caloveto: trovato senza vita il giovane rumeno

E’ stato trovato privo di vita il giovane rumeno Alexandre Precope di anni 17,disperso nei pressi del fiume Trionto,di cui non si avevano notizie dalla mattinata di mercoledi. Il cadavere è stato trovato dai vigili del fuoco nel primo pomeriggio , a qualche chilometro di distanza dal punto in cui era stato lasciato ed è stato trascinato dalle correnti che, dal fiume portano verso il mare jonio.La denuncia di scomparsa dei genitori è stata presentata nella tarda mattinata di ieri,i quali non vedendo il suo abituale rientro per l’ora di pranzo, hanno per prima provato a chiamarlo sul cellulare senza risposta, e successivamente si sono recato alla caserma dei carabinieri.I soccorsi sono tempestivamente partiti,il telefonino è stato localizzato nella vallata del trionto al confine tra i comuni di Caloveto e Cropalati .Nella mattinata di oggi due elicotteri dei carabinieri e protezione si sono alzati in volo per compiere delle ricerche aree hanno perlustrato in lungo e in largo senza esito. La notizia della morte ha lasciato Caloveto sbalordita,tutti conoscevano Alexandre, da qualche anno insieme alla sua famiglia si era trapiantato nel piccolo centro. Sarà l'esame autoptico a stabilire le cause del decesso, anche se ,sul cadavere pare che non ci siano segni evidenti di violenza, per cui si pensa che sia dovuto ad un malore.
Ludovico Grisari

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Caloveto: giovane rumeno scomparso nel nulla

Proseguono a oltranza le ricerche del giovane Romeno Alessandro Ricope di anni 16, di cui non si ha notizia dalla mattinata di ieri (martedi 11 marzo).Il cellulare di Agostino che ha ricevuto un paio di telefonate senza risposta, è stato localizzato nei pressi del fiume Trionto a confine tra i comuni di Caloveto e Cropalati. I soccorritori stanno setacciando la zona ma senza esito. Un ragazzo riservato descritto in paese come piuttosto tacituro, ma nello stesso tempo rispettoso. Nel tardo pomeriggio di ieri, a Caloveto, in pochi sapevano della scomparsa di Alessandro,la cui famiglia da anni è trapiantata . Secondo le poche notizie filtrate ,il giovane sarebbe uscito di casa come al solito per lavoro in tarda mattinata , ma i familiari non vedendolo rientrare per pranzo hanno provato a chiamarlo sul cellulare senza nessuna risposta. Intanto, in loro , cresce comprensibilmente l’angoscia con il passare del tempo senza che si abbiano notizie del loro caro e il timore che possa essergli accaduto qualcosa è grande, una scomparsa che al momento è avvolta nel mistero.Le ricerche nella tarda serata di ieri non hanno dato esito.
                                                                            Ludovico Grisari

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