Acri: va in carcere il pensionato che ha ucciso la badante

Il gip del Tribunale di Cosenza ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Angelo Brogno, 78enne del luogo, accusato di aver ucciso, lo scorso 9 luglio ad Acri, una badante bulgara, T. N., di 58 anni che si prendeva cura di lui da circa dieci giorni. Secondo l'accusa, l'anziano voleva avere un rapporto sessuale con lei e al suo rifiuto è iniziata una colluttazione finita in tragedia.

Già a poche ora del delitto il pm di turno, Donatella Donato (che ha condotto le indagini coordinate dal procuratore capo Mario Spagnuolo e dall'aggiunto Marisa Manzini) aveva emesso nei suoi confronti un decreto di fermo per omicidio aggravato da futili motivi. Il giudice per le indagini preliminari non ha convalidato il fermo e ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere. Brogno, nel corso dell'interrogatorio di garanzia, ha ribadito la versione data agli inquirenti nell'immediatezza dei fatti, cioè che lui e la sua badante sarebbero stati aggrediti in casa da un gruppo di estranei. Brogno si trova ricoverato nell'ospedale di Acri dove è stato portato nell'immediatezza dei fatti per medicare delle ferite da taglio.

Stampa Email

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.