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Alto Jonio: il maltempo imperversa, esonda il Saraceno e chiusa la SP 153


Il maltempo imperversa nell’Alto Jonio seminando paura e danni: esonda il Torrente Saraceno che provoca, per cautela, la chiusura della Provinciale 153 che unisce Trebisacce con Villapiana, mentre il mare si imbufalisce flagellando per due giorni la costa e provocando danni alle marinerie e alle strutture turistiche. In realtà …piove sul bagnato e così quest’anno bisestile, tenendo fede alle credenze popolari, non si fa mancare niente e, 

nel bel mezzo della terribile pandemia provocata dal Colonavirus che tiene in apprensione e serrate in casa le persone, ci si mette anche il clima divenuto sempre più tropicale e bizzarro che, quando la primavera aveva già coperto di fiori gli alberi e il clima si era addolcito, cambia improvvisamente registro e da primaverile diventa decisamente invernale, riportando tutti con i piedi per terra. Erano infatti anni, forse decenni, infatti, che il Torrente Saraceno che con la sua enorme foce a delta divide il territorio di Trebisacce da quello di Villapiana, non ingrossava il suo regime di acqua risultando quasi sempre asciutto. Nelle giornate di mercoledì e giovedì, invece, ingrossato dalle abbondanti piogge cadute nelle aree interne, ha alzato all’improvviso il volume riempiendo fino all’orlo il suo grande letto di acqua limacciosa e minacciosa mettendo a dura prova i suoi argini tanto che i Sindaci di Trebisacce e Villapiana Franco Mundo e Paolo Montalti, intervenuti sul posto insieme ai Carabinieri e ai Vigili Urbani, d’intesa con la Provincia e con la Protezione Civile, hanno deciso di chiudere per precauzione la Strada Provinciale 153 che, per la verità, risulta già transennata e presidiata da alcuni giorni a causa del divieto di transito relativo al Coronavirus. Il mare, da parte sua, ha alzato il volume e flagellato per due giorni tutta la costa dell’Alto Jonio mettendo in allarme i pescatori che, in particolare a Trebisacce, hanno provveduto ad allontanare dalla battigia le barche e le reti allontanandole dalla spiaggia e mettendole in sicurezza sul Lungomare. Non hanno potuto ovviamente fare la stessa cosa gli operatori turistici che invece hanno dovuto registrare ancora una volta seri danni alle proprie strutture balneari. Per fortuna le previsioni degli esperti che avevano previsto questo colpo di coda dell’inverno garantiscono che il peggio sta passando, che la situazione migliorerà nei prossimi due giorni e che da domenica il tempo volgerà al meglio. Non altrettanto, invece, per la pandemia che, sempre secondo gli esperti, potrebbe accompagnarci ancora per diverso tempo.
Pino La Rocca   

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