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Canna: la scabrosa vicenda del geom.Turchitto dopo 4 anni torna in Parlamento


La scabrosa vicenda del collocamento “forzato” in pensione del Geom. Italo Turchitto riapproda alla Camera dei Deputati per iniziativa dell’On. Galeazzo Bignami Parlamentare dell’Emilia-Romagna, esponente, da giovane, del Fronte della Gioventù e successivamente della “Destra” della città di Bologna, in seguito confluito in Forza Italia.

 Si deve proprio alla sua iniziativa l’aver riportato all’attenzione della Camera dei Deputati, dopo l’Interrogazione scritta presentata nel 2014 dall’On. Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia oggi Vice Presidente della Camera, la vicenda del Geom. Italo Turchitto, già dipendente del Comune di Canna, “dequalificato”, dall’allora sindaco, forse perché non “allineato”, dalla carica di Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale. Il provvedimento, subito impugnato dall’interessato, è stato oggetto di diversi gradi di giudizio e, da ultimo, di quello della Corte d’Appello di Catanzaro che lo ha ritenuto “illegittimo in quanto l’amministrazione non poteva revocargli la titolarità dell’incarico” ed ha condannato il Comune di Canna al pagamento delle spese legali. Non contento di questo risultato, il sindaco pro-tempore ha impugnato il provvedimento ricorrendo alla Corte di Cassazione la quale ha rigettato il Ricorso e confermato la sentenza della Corte d’Appello. A distanza di 4 anni, e precisamente il 5 settembre scorso, l’On. Bignami ha riportato il caso all’attenzione della Camera dei Deputati presentando un’Interrogazione a risposta scritta ai Ministeri della Giustizia e dell’Interno nella quale, dopo aver riassunto i termini della vicenda, dalla nomina del Geom. Turchitto a Dirigente dell’Ufficio Tecnico ed a Responsabile di altri Uffici Comunali fino alla sua forzata “dequalificazione” motivata da presunte motivazioni economiche. Il caso finisce però in mano alla giustizia amministrativa che, come si diceva, attraverso i vari gradi del giudizio, danno ragione al Geom. Turchitto e condannano il Comune a pagare le spese legali. Non soddisfatta però dal verdetto della Giustizia Amministrativa, la Giunta Comunale di Canna, nel 2005, nonostante l’interessato avesse chiesto, ope legis, di rimanere in servizio per altri due anni, riconoscendo arbitrariamente all’interessato due anni di servizio mai prestati all’interno dell’ente comunale, disponeva il pensionamento “coatto” del Geom. Italo Turchitto. Fatto sta che lo stesso Geom. Turchitto, in data 2 settembre 2016 si è visto notificare, da parte del PM presso il Tribunale di Castrovillari, un Atto di Archiviazione (reato prescritto), a cui ovviamente l’interessato si è opposto chiedendo al’On. Bignami portare all’attenzione del Parlamento la vistosa anomalia. Così, dopo aver succintamente esposto i fatti l’on. Bignami, attraverso un’altra Interrogazione a risposta scritta, ha chiesto al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e al Ministro dell’Interno Matteo Salvini «quali iniziative di competenza intendano assumere dopo aver acquisito la relativa documentazione presso gli enti previdenziali, al fine di chiarire i termini di una vicenda che si trascina da più di 15 anni e di sapere se sussistano motivazioni per le quali, anche a seguito della precedente Interrogazione scritta, non si sia proceduto a svolgere i necessari controlli e/o le ispezioni del caso».
Pino La Rocca

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