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Villapiana: cessa di battere cuore di un bambino in piscina. Salvato da medico e infermiere in vacanza


Una storia a lieto fine, ma che ha fatto rimanere col fiato sospeso. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 18.30, un bimbo di sei anni, in vacanza con i genitori in un resort di Villapiana, si è sentito male. Mentre stava facendo il bagno nella piscina della struttura, probabilmente a causa di un malore, ha perso i sensi. 
Uno dei genitori, accortosi dell'accaduto, è uscito fuori dall’acqua con il bimbo in braccio. 

Tanta la paura tra familiari e presenti, si teme per la vita del piccolo. Per fortuna, nel medesimo resort alloggia, per le vacanze e insieme al proprio figlio, un medico chiurgo ortopedico dell'ospedale di Lecce, il quale si precipita dal genitore e prende in consegna il bimbo. Lo fa adagiare sul prato che circonda la piscina. Da una prima ricognizione medica constata che il bambino era con “estremità cianotiche, assenza di polso e respiro”.

Il medico, mentre chiede di allertare il 118, inizia le manovre salvavita, la cosidetta rianimazione cardiopolmonare per arresto cardiaco. Anche un infermiere sempre in vacanza presso il resort, informato dell’accaduto, si precipita a dare sostegno al medico. Si danno il cambio per continuare a massaggiare senza perdere il ritmo. La professionalità dei due vince sulla morte: il bimbo inizia ad espellere dalla bocca una notevole quantità di cibo e di acqua ingerita in piscina, il cuore ritorna a battere e il piccolo apre gli occhi e riprende conoscenza.
Poi è giunta l’ambulanza che ha preso in carico la giovane vita, trasferita all’ospedale di Rossano, dotato del reparto di rianimazione. Il bimbo è stato intubato e stabilizzato. I sanitari dell’ospedale di Rossano hanno deciso il trasferimento al più attrezzato ospedale di Cosenza. E’ stato allertato l’elisoccorso di Lamezia Terme partito in tutta fretta considerato che gli altri elisoccorsi erano impegnati in altri trasferimenti. L’orario di arrivo però, ed i tempi di trasporto, hanno sforato i limiti di tempo di volo per il tipo di elicottero impiegato. La decisione di alzarsi in volo avrebbe violato quindi le norme di sicurezza del paziente e dell’equipaggio. Ma il lavoro di equipe del medico e dell’infermiere al Resort hanno consentito al bimbo di poter essere trasportato in ambulanza, Ieri sera, verso l’ospedale cosentino dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Nelle prime ore della mattinata è giunta la notizia che il bambino è fuori pericolo. Provvidenziale, dunque, la tempestività e la grande professionalità del medico e dell'infemiere presenti, per un fortuito caso, sul luogo dell'accaduto. E così una probabile tragedia si è trasformata per fortuna in una storia a lieto fine.

Fabio Pistoia

 

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