Trebisacce: 42enne si toglie la vita gettandosi dal cavalcavia


 Un giovane, originario e residente a Cassano Jonio ma occasionalmente domiciliato a Trebisacce, ha deciso di porre fine alla propria esistenza gettandosi da un cavalcavia che sovrasta la Superstrada E90, già S.S. 106, nei pressi dello svincolo che, superate le due gallerie artificiali, collega il centro storico con la S.S. 106. A compiere l’insano gesto, verificatosi oggi pomeriggio sabato 12 maggio intorno alle ore 16.00, è stato G. M., 42 anni, 

divorziato, con due figli, operaio edile che lavorava occasionalmente alle dipendenze di una piccola impresa di Trebisacce il quale, per porre fine alla propria esistenza, ha aggirato la rete di protezione che fiancheggia la strada e, nonostante il tentativo di dissuaderlo da parte di alcune persone di passaggio, si è buttato nel vuoto. Fatale per lui l’impatto con l’asfalto della Superstrada da un’altezza di circa 10 metri. Sul posto, entro pochi minuti, sono giunti i Carabinieri di Trebisacce guidati dal Comandante Natale Labianca che, coadiuvati dagli agenti della Polizia Municipale di Trebisacce Francesco Rusciani e Luigi Malatacca e dei Vigili del Fuoco “discontinui” di Trebisacce, hanno prontamente bloccato il traffico ed eseguito i rilievi per la ricostruzione dell’increscioso episodio. Sul posto, oltre al sindaco della città Francesco Mundo, è subito arrivata anche l’ambulanza del 118 di Trebisacce, i cui sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane, decesso successivamente accertato dal medico legale di turno. Ignote al momento le motivazioni che hanno indotto il giovane operaio a compiere il gesto estremo di togliersi la vita.

Pino La Rocca

 

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