Alluvione 2015: s’ode tintinnìo di manette

Per alcuni casi clamorosi e pregni di responsabilità conclamate presto o più tardi potrebbero scapparci le manette. L’inchiesta giudiziaria avviata dalla Procura di Castrovillari guidata da Eugenio Facciolla (foto) sulla terribile alluvione che il 12 agosto del 2015 ha letteralmente travolto la zona costiera - e non solo – tra i Comuni di Rossano e di Corigliano Calabro, sembrerebbe essere giunta ad un punto di svolta. 

Da qualche settimana, infatti, negli uffici di Procura è stata consegnata una corposissima relazione relativa alla consulenza tecnica d’ufficio che era stata affidata al geologo Carlo Tansi, attuale capo dell’Unità operativa autonoma della Protezione civile della Regione Calabria.
LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Stampa Email

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.