
Come consigliere di minoranza ho il dovere di portare alla luce la totale confusione che regna all’interno del Comune di Villapiana. Quello a cui stiamo assistendo sulla gestione della BSV s.r.l. non è solo un cortocircuito comunicativo, ma una vera e propria prova di irresponsabilità politica sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori.
IL PARADOSSO DEL VICESINDACO
Tutti ricordiamo le storiche, durissime battaglie che l’attuale Vicesindaco, insieme al suo partito di appartenenza – Partito Democratico – , portava avanti quando sedeva tra i banchi dell’opposizione. Gridava alla rivoluzione, prometteva trasparenza e un cambio totale di rotta sulla gestione e sui bilanci in rosso della BSV. Ma oggi che si trova nella stanza dei bottoni, la coerenza si è trasformata in uno scontro contro il suo stesso Sindaco e parla di senso di responsabilità. Come mai dato la sua conoscenza dei problemi della BSV non ha “preteso” le deleghe delle Politiche Ambientali e delle Società Partecipate..??
Il Sindaco, infatti, con proprio decreto ha firmato la proroga dell’Amministratore Unico della BSV fino al 31 dicembre 2026. Parliamo della figura tecnica nominata dal Commissario prefettizio durante la gestione straordinaria. Una mossa che congela la situazione e ammette l’incapacità dell’attuale maggioranza di trovare una guida propria a capo della società partecipata.
Il Vicesindaco, colto da un sussulto d’orgoglio (o forse nel panico per le promesse elettorali tradite), esce allo scoperto su Facebook smentendo pubblicamente la linea del suo leader. Definisce la proroga solo “temporanea” e detta un’agenda parallela: vuole un affiancamento già a settembre per azzerare tutto e scrive “Il cambiamento che abbiamo promesso richiede tempo”. “Resta fermo il nostro obiettivo: una BSV più efficiente, più moderna, più trasparente e con una governance diversa, capace di garantire maggiore partecipazione e migliori servizi ai cittadini”.
Tradotto in termini politico-amministrativi: sono in totale disaccordo, non sanno che pesci pigliare ed hanno rinviato la scelta.
Mentre Sindaco e Vicesindaco “litigano” pubblicamente su Facebook per imporre le proprie scadenze e le proprie visioni politiche, ancora non si conosce la reale situazione economico finanziaria della BSV.
La società partecipata ha assoluto bisogno di stabilità, certezze e di una guida ferma. In ballo non ci sono le loro scaramucce da cortile, ma il futuro di 30 dipendenti e delle loro famiglie, oltre all’efficienza dei servizi essenziali per tutta la città di Villapiana. Questo braccio di ferro interno rischia di paralizzare l’azienda nel momento più delicato della sua storia.
Dall’opposizione continuerò a vigilare e a pretendere chiarezza. Villapiana non può essere ostaggio dei vostri bisticci di potere. I lavoratori e i cittadini meritano rispetto e risposte serie, non post di scuse su Facebook!
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Nicola Mastrota
Consigliere Comunale di Minoranza
Comune di Villapiana

