Si parla sempre più spesso del design degli spazi di lavoro ma in realtà ci sono due caratteristiche che fanno davvero la differenza, sia per gli impiegati sia per i clienti. Stiamo parlando di pulizia e ordine. Un ambiente curato non deve essere per forza da copertina per poter migliorare produttività e umore. Eppure, molte aziende continuano a sottovalutare questi due dettagli.
Oltre ad affidarsi a una ditta specializzata, è importante scegliere con cura l’attrezzatura così da avere i prodotti perfetti a portata di mano. Sul catalogo di Ufficiodiscount trovi detergenti, detersivi e anche strofinacci industriali pensati proprio per ambienti professionali; quindi, niente scuse legate alla mancanza di materiale. Detto questo, vediamo perché vale davvero la pena strutturare una routine di pulizia regolare in ufficio.
La concentrazione ringrazia
Il disordine crea rumore che il cervello elabora non riuscendosi a concentrare davvero. Diversi studi di neuromarketing hanno spiegato che più oggetti sono presenti e più sarà facile per la mente disperdersi. insomma, un ufficio disordinato ci rende meno produttivi.
Al contrario, però, le scrivanie libere ci aiutano a entrare velocemente in focus. Non serve creare un ambiente asettico da laboratorio, basta eliminare tutto ciò che non serve davvero.
Meno stress
Il numero di persone in burnout in Italia per motivi di lavoro cresce sempre di più e tra le cause dello stress ci sono disordine e ambienti sovraccarichi. Non si manifesta necessariamente come ansia conclamata, spesso è quel senso vago di oppressione che si avverte entrando in un open space stipato, o davanti a una scrivania dove non si riesce a trovare nulla.
L’ordine fisico, invece, dà un senso di controllo. È una risposta psicologica abbastanza automatica: quando l’ambiente intorno a noi è gestibile, ci sentiamo più capaci di gestire anche i problemi complessi.
Ci guadagna la salute
Superfici non pulite regolarmente diventano habitat per batteri, acari e muffe. Tastiere, telefoni fissi, maniglie, schermi touch: sono tra gli oggetti più toccati durante la giornata lavorativa e tra i meno igienizzati. In un ufficio condiviso da più persone, la trasmissione di virus e batteri attraverso queste superfici è concreta e non ha nulla di allarmistico.
Pulire con una certa regolarità riduce l’assenteismo, questo lo sanno bene le aziende che hanno strutturato protocolli igienici seri. Questo è anche il modo migliore per evitare epidemie di raffreddori e influenze nei picchi stagionali.
L’immagine aziendale migliora
Un cliente, un partner commerciale, un candidato che viene a un colloquio: tutti si fanno un’idea dell’azienda già dai primi secondi. Se l’ambiente è trascurato comunica in modo chiaro che lo spazio non è ben organizzato ma se invece è curato l’attenzione ai dettagli e la professionalità emergono più facilmente. Spesso è sufficiente una routine di pulizia costante e qualche scelta intelligente sull’organizzazione degli spazi.
Si riducono le perdite di tempo
Quante volte si perde tempo cercando un documento, una penna, un adattatore, le chiavi dell’archivio? Il disordine costa in termini di minuti, e i minuti si sommano. Se ogni sera ognuno rimette in ordine il proprio spazio e la scrivania la mattina seguente sarà più facile riprendere le attività.
Come vedi ci sono ben 5 importanti benefici nel mantenere un ufficio ordinato e pulito.

