
Anche l’Alto Jonio Cosentino guarda al cambiamento e, stanco e deluso dalla politica portata avanti dal partito di Giorgia Meloni sia in ambito nazionale che regionale e provinciale, sceglie di aderire a “Futuro Nazionale” fondato dal Generale Vannacci.
Una decisione, questa, adottata da esponenti politici e rappresentanti storici del territorio appartenuti da sempre, prima al Movimento Sociale Italiano, poi ad Alleanza Nazionale e infine a Fratelli d’Italia i quali, attraverso comunicazioni ufficiali, non nascondono la propria delusione nei confronti dell’attuale panorama politico e scelgono di intraprendere altri percorsi politici. E’ difatti di pochi giorni la notizia che il Dr. Antonio Turchitto, già Capogruppo di Minoranza al Comune di Canna e attuale Consigliere Circoscrizionale del Quartiere “Porto-Saragozza” di Bologna, provando a suo dire “forte disagio misto ad amarezza e delusione”, ha lasciato il partito dell’attuale Premier e approdato a Futuro Nazionale fondato dal Generale Roberto Vannacci seguito a ruota da Cosimo Gatto già Presidente del Circolo di AN di Montegiordano. “La nostra forte delusione e amarezza – scrive il Dr. Turchitto parlando anche a nome di Cosimo Gatto e chiarendo di aver chiesto da subito il passaggio al Gruppo Misto – nasce dalla constatazione che il territorio dell’Alto Jonio, amaro e amato, continui a pagare un prezzo troppo alto a causa di ritardi atavici che, se prima erano bisogni, ora sono diventate inderogabili urgenze anche perché, a causa del lassismo delle classi dirigenti di FdI, non ci sono Circoli, non c’è dibattito, non c’è confronto e i partiti si ricordano di questo martoriato lembo di terra soltanto quando ci sono le elezioni. Ora nell’Alto Jonio Cosentino – aggiunge Turchitto con un’attenzione particolare a Canna come suo paese d’origine e ricordando che quando c’era il MSI e AN in ogni comune c’era un Circolo in cui ci si confrontava – c’è il nulla assoluto e la gente, soprattutto anziana, che non ha possibilità di emigrare verso il centro-nord d’Italia, si sente abbandonata e rassegnata. Futuro Nazionale – scrive infine Antonio Turchitto con l’obiettivo di reclutare nuove adesioni al partito di Vannacci – sarà un partito nuovo e aperto, che avrà un radicamento territoriale tale da essere un movimento di popolo che al popolo si rivolge, con un vero spirito di squadra e una comunità militante”. Secondo il Dr. Antonio Turchitto che, per la cronaca, eredita un’appartenenza storica di carattere familiare alla Destra Sociale di Almirante, l’avvio delle adesioni al partito di Vannacci in un territorio come l’Alto Jonio che accusa ritardi storici anche nei bisogni più elementari, può segnare l’inizio di un percorso che punta a rafforzare la presenza del movimento sul territorio e a dare voce a una comunità che chiede risposte in termini di sviluppo e apre così l’orizzonte a una nuova prospettiva per il futuro.
Pino La Rocca

