
Momenti di autentico panico questa mattina nel Centro Storico di Cerchiara di Calabria dove lo Scuolabus Comunale, appena completato il quotidiano servizio di trasporto degli alunni, è andato a fuoco nel piazzale antistante la Scuola.
Per fortuna gli scolari hanno fatto appena in tempo a scendere dal mezzo che in pochi minuti è stato avvolto dalle fiamme e pressoché distrutto prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco di Castrovillari che, a causa delle famigerate distanze che intercorrono tra la Città del Pollino e l’Alto Jonio Cosentino, sono arrivati quando il fuoco aveva già completato la sua opera. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Grande spavento però per gli scolari, per l’autista e per i genitori accorsi sul posto dopo aver appreso la notizia. Il mezzo, da quanto si è saputo, era appena arrivato davanti la scuola quando l’autista ha notato del fumo uscire dal vano motore e, fiutato il pericolo, ha immediatamente fatto evacuare tutti i bambini. Pochi minuti dopo le fiamme, originatesi nel vano-motore, hanno avvolto il veicolo distruggendolo quasi completamente. Sul posto, allertata dal Sindaco Giuseppe Ramundo, è prontamente arrivata la Squadra Locale del Gruppo Lucano di Protezione Civile che ha presidiato la zona ed evitato che ci fossero problemi di sicurezza per la presenza di numerosi genitori accorsi sul posto. Dopo oltre un’ora è arrivata la Squadra 4A dei Vigili del Fuoco di Castrovillari che ha finito di spegnere l’incendio, messo in sicurezza la zona ed effettuate i rilievi per risalire alla causa dell’incendio. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo potrebbe essere stato causato da un guasto tecnico, ma saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. “Le verifiche svolte nei momenti successivi – ha dichiarato da parte sua il Sindaco Dr. Giuseppe Ramundo accorso subito sul posto insieme ad altri amministratori – hanno consentito di accertare come l’accaduto sia riconducibile ad un evento del tutto accidentale, improvviso e non prevedibile, con ogni probabilità determinato da un guasto tecnico riconducibile ad un cortocircuito”. L’episodio riaccende comunque l’attenzione sulla sicurezza dei cittadini dell’Alto Jonio Cosentino che, chiuso inspiegabilmente da oltre due anni il Distaccamento dei VV.F. di Trebisacce, hanno perduto l’unico presidio di sicurezza esistente in tutto il vasto e articolato Comprensorio dell’Alto Jonio Cosentino.
Pino La Rocca

