
ROMA – Quattro ricorsi presentati, quattro dichiarazioni d’inammissibilità e una pioggia di sanzioni pecuniarie. Si chiude così, davanti ai giudici della Corte di Cassazione, la vicenda giudiziaria che ha visto protagonista Pierino Melandri,
un falso imprenditore edile di 53 anni originario di Cassano Jonio, ma “attivo” in Piemonte. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

