
CATANZARO – Non basta l’incensuratezza a scalfire l’impianto accusatorio costruito dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale Antimafia di Catanzaro, Alessandro Riello, ed avallato dal giudice per le indagini preliminari
del Tribunale catanzarese, Gilda Danila Romano. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

