
Carenza di personale presso il Distaccamento della Polstrada di Trebisacce: cresce l’allarme sicurezza sulla famigerata “strada della morte”. E’ da tempo, infatti, che Sindacati e operatori del settore denunciano una situazione ormai difficile da sostenere
in quanto caratterizzata da organici ridotti e sempre più falcidiati dal decremento di personale dovuto anche al fisiologico diritto al pensionamento che rischia comunque di compromettere il controllo del territorio e la sicurezza della circolazione lungo la S.S. 106. Di questa vera e propria emergenza si è fatta portavoce la Segreteria Nazionale del SIULP che, in una nota indirizzata al Ministero dell’Interno sottoscritta dal Segretario Nazionale Amedeo Landino e diffusa dalla Segretaria Provinciale del SIULP, denuncia la grave carenza di organico presso il Distaccamento della Polstrada di Trebisacce chiamato a garantire vigilanza e interventi su un’arteria di livello europeo come la S.S. 106 particolarmente complessa e trafficata e storicamente gravata da un’elevata incidentalità lungo la quale, secondo quanto viene segnalato nella suddetta nota, entro la fine di questo mese saranno inaugurati i primi 18 chilometri del nuovo tracciato. “All’entusiasmo per il progresso infrastrutturale – scrive il Segretario Nazionale Landino – deve necessariamente corrispondere un’adeguata pianificazione dei servizi di sicurezza e vigilanza e, nel caso specifico, tale responsabilità ricade interamente sul Distaccamento della Polstrada di Trebisacce la cui competenza territoriale si estende dalla Siritide fino allo svincolo sulla A2 di Firmo”. Il SIULP Nazionale si fa dunque carico delle preoccupazioni della struttura territoriale guidata dall’Ispettore Dr. Carmine Nadile evidenziando la carenza endemica di personale che caratterizza in particolare il Distaccamento della Polstrada di Trebisacce. Negli ultimi anni, secondo quanto si evidenzia nella cronaca quotidiana, il Distaccamento della Polstrada di Trebisacce, grazie anche alla professionalità e disponibilità del personale ha intensificato le attività di prevenzione e di controllo del territorio, soprattutto nei fine settimana e durante la stagione estiva, attraverso pattugliamenti mirati contro guida in stato di alterazione, eccesso di velocità e violazioni al Codice della Strada, ma l’organico va comunque integrato e adeguato alle esigenze operative perché, nonostante l’impegno del personale in servizio, il numero ridotto di agenti rende sempre più difficile assicurare una presenza costante sul territorio in materia di capacità di prevenzione e di pronto intervento. “L’apertura del nuovo tratto autostradale – scrive testualmente il Segretario Nazionale del Siulp d’intesa con la propria Segretaria Provinciale – aumenterà esponenzialmente il carico di lavoro e la responsabilità operativa rendendo difficile assicurare vigilanza costante e interventi efficaci e in grado di garantire i necessari livelli di sicurezza stradale. Per tali ragioni – conclude il Segretario Nazionale del SIULP Amedeo Landino – si chiede a codesto Ufficio un intervento volto al potenziamento del personale del Distaccamento della Polstrada di Trebisacce onde evitare che un’opera strategica per il Paese come la nuova S.S. 106 si trasformi in un onere insostenibile per le donne gli uomini della Polizia di Stato”.
Pino La Rocca

