
In qualità di consigliere comunale invito il sindaco a rafforzare concretamente la presenza amministraziva a favore delle famiglie colpite dall’alluvione.
Nello specifico, chiedo a nome mio e della squadra politica a cui appartengo, che venga immediatamente attivata l’istituzione di un ufficio comunale dedicato alle famiglie che hanno bisogno di compilare e accedere alle misure di ristoro previste dalla protezione civile.
Di fronte alla difficoltà di alcune famiglie ad accedere ai mezzi virtuali, non basta pubblicare un post su facebook, serve una modalità d’azione efficace e di prossimità. Dobbiamo attivare necessariamente un presidio che accompagni davvero i cittadini.
Purtroppo non possiamo ignorare il fatto che l’accesso ai mezzi digitali possa rappresentare un divario per chi non ha avuto modo di acquisire familiarità con il mondo dell’informatica. Si rischerebbe di creare una responsabilità politica estremamente pesante.
È di fondamentale importanza mantenere alta l’attenzione sulle aree colpite. Ancora oggi, numerosi concittadini continuano a buttare via mobili, vivere in case umide, gestire i danni di un’emergenza che in realtà non è ancora finita.
Bisogna continuare a lavorare, anche senza le telecamere.

