
La mia esperienza politica maturata sotto la guida saggia e illuminata del compianto Dr. Luigi Bria è finita nel 2014 ma, per fare chiarezza e per soccorrere gli smemorati, voglio ricordare che in oltre 3 lustri di vita quella squadra di governo,
oltre ad aver garantito il buon governo e tenuto sempre i conti in ordine, nel 2014 ha lasciato alla comunità una preziosa eredità politica fatta di una serie infinita di opere pubbliche che nel corso degli anni hanno cambiato il volto di Villapiana facendola annoverare tra i comuni più virtuosi d’Italia. E’ quanto ha sostenuto, attraverso un lungo e articolato video-messaggio pronunciato alla presenza di alcuni ex compagni di squadra e visionabile sui Social a meno di due mesi dalle Amministrative di maggio l’imprenditore Pino Leone, esponente politico di lungo corso che è stato per anni protagonista di spicco e braccio destro dell’ex sindaco Luigi Bria il quale, seguendo sempre con attenzione il dibattito politico locale, prova a indicare la via per uscire dal guado in cui si è cacciato il Comune di Villapiana commissariato 2 volte in pochi anni durante i quali sono stati sfiduciati prima l’ex sindaco Avv. Paolo Montalti e dopo il suo successore l’Ing. Vincenzo Ventimiglia. E’ da quella magnifica avventura politica guidata prima da Luigi Bria e poi da Roberto Rizzuto che secondo Leone bisogna ripartire ed è a quelli che in quegli anni sono stati i protagonistici della politica locale che tocca farsi avanti per colmare l’attuale vuoto amministrativo e, facendo tesoro di quell’esperienza, rilanciare l’azione amministrativa di un Comune che, a differenza di quanto sostengono tante oscure Cassandre, sempre secondo quanto ha dichiarato Pino Leone, ha tutte le opportunità e le risorse necessarie, ivi compresa la sua dinamica e coraggiosa classe imprenditoriale, per rilanciarsi e per ripartire dopo aver programmato, con rigore e consapevolezza, il percorso da intraprendere per rimettere ordine nelle finanze comunali appesantite, questo è vero, dal contenzioso con il GSE e dai debiti accumulati nel corso degli ultimi anni dalla partecipata BSV. Nel corso del suo intervento, l’ex Assessore all’Ambiente ha elencato minuziosamente le innumerevoli opere realizzate con fondi pubblici e accennato alle tante intuizioni politiche sperimentate tra cui il Parco Fotovoltaico che ha generato il contenzioso con il GSE che, sempre a suo dire, non avrebbe la gravità di cui si parla in giro senza avere cognizione di causa e la creazione della BSV a cui affidare, a costi contenuti, la gestione dei servizi comunali, alla sua evoluzione storica e anche ai debiti accumulati negli ultimi anni. Si tratta comunque, sempre secondo l’imprenditore Leone, di due emergenze finanziarie che giustamente fanno discutere, che hanno in parte determinato il fallimento delle due ultime esperienza amministrative e che, comunque, a suo dire si possono affrontare e risolvere se ci si affida alle persone giuste e se si opera con serietà, con coerenza e con competenza. Nessun astio e nessun attacco personale da parte sua, ma un ragionamento chiaro, pacato e dettato dalla conoscenza dei fatti maturata nella lunga esperienza amministrativa che, calato nella situazione di confusione e di disorientamento generale, dimostrato peraltro dalla pletora di candidature in pectore di cui si parla, può essere utile ad indurre i tanti “volenterosi” a riflettere ed a fare sintesi e utile agli elettori di Villapiana che il 24 e 25 maggio saranno chiamati alle urne per scegliere i futuri amministratori.
Pino La Rocca

