Verso lo stato di agitazione i lavoratori delle Aziende “Il Faro” e “C.S.F Srl” che sono addetti alla pulizia e alla sanificazione degli Ospedali e dei Distretti Socio-Sanitari ricadenti nel territorio dell’Asp di Cosenza.
Alla base della prima iniziativa sindacale di protesta c’è, secondo una nota sindacale congiunta, la mancata corresponsione del salario relativo ai mesi di Ottobre e Novembre con forti dubbi, di conseguenza, per la concessione della imminente Tredicesima. Secondo una nota sindacale congiunta, sottoscritta e diramata dai dirigenti sindacali Andrea Ferrone per la Filcams-Cgil, da Luciano Campilongo per la UIL, da Roberto Tenuta per la Fisascat e da Antonio Verrino per la Ugl, la CSF Srl non ha ancora pagato, senza fornire alcuna spiegazione, il salario relativo al mese di Ottobre e nessuna delle suddette Aziende, nonostante i reiterati solleciti da parte delle forze sindacali, ha provveduto a sanare gli arretrati del quinto di stipendio e versato sui fondi pensionistici le risorse destinate al TFR. “Siamo fortemente preoccupati – scrivono i suddetti dirigenti sindacali nella comunicazione indirizzata ai vertici dell’Asp di Cosenza, al Consorzio CNS e alla Prefettura di Cosenza – per la corretta erogazione della mensilità di ottobre, per quella del mese di novembre ormai alle spalle e per l’imminente Tredicesima, per cui, vivendo le maestranze una condizione molto diffusa di monoreddito e di lavoro part-time, ci vediamo costretti a organizzare, come prima iniziativa sindacale, un Sit-in di protesta disposto in forma statica e pacifica, per il giorno primo Dicembre 2025 a partire dalle ore 10.00 e cioè alla fine dell’orario di lavoro, da tenersi davanti alla sede dell’Asp Cosentina di via Alimena.
Pino La Rocca

