Un intervento molto apprezzato da tutti i numerosi presenti, un accorato invito a non delegare sempre ed esclusivamente gli altri, a non limitarsi al commento dopo il triste accadimento, piuttosto a chiedersi come ognuno di noi può e debba adoperarsi per fermare la spirale di violenza in atto, affinché il senso di responsabilità individuale prevalga su comportamenti improntati all’indifferenza.
È questo il fulcro del significativo messaggio che il Capitano Chiara Baione, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Cassano allo Ionio, ha rivolto nel pomeriggio di ieri nel corso dell’iniziativa promossa dall’Associazione “Unione è Forza”- Odv, in Viale Mediterraneo a Schiavonea. Il sodalizio presieduto da Giovanni Battista Dima ha organizzato un momento d’incontro e confronto nella ricorrenza della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ha registrato la partecipazione di numerosi rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e della Chiesa.
Tra i vari interventi, quello del Tenente Colonnello Marco Gianluca Filippi, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Corigliano-Rossano, presenza consueta e preziosa a tutte le iniziative di sensibilizzazione sul tema, che ha evidenziato l’azione posta in essere dall’Arma nel contrasto alla violenza di genere e, più in generale, ad ogni forma di sopraffazione, ponendo in particolar modo l’accento sui preoccupanti dati afferenti il fenomeno anche sul nostro territorio.
Il Capitano Baione, alla guida della Compagnia dei Carabinieri di Cassano allo Ionio, si è soffermato sull’importanza della cosiddetta “Stanza Rosa”, un luogo sicuro dedicato al contrasto alla violenza di genere presente all’interno delle Caserme dei Carabinieri, uno spazio concreto per aiutare le donne. Un ambiente protetto e riservato dove qualunque donna può trovare l’accoglienza necessaria per essere ascoltata, supportata e per poter denunciare la violenza subita. La prima accoglienza, infatti, è un momento chiave per mitigare reazioni a situazioni di fortissima criticità e comprensibili stress emotivi.
Toccante, a tal proposito, la testimonianza della signora Franca Dima, conclusasi con un’emozionante esortazione: “L’amore è libertà”. Ricordiamocelo sempre.
FABIO PISTOIA

