La struttura portante del “Chidichimo” presenta delle lesioni per cui, ancora prima che iniziassero i lavori di ripristino delle Sale Operatorie è stata redatta una Perizia di Variante per il consolidamento statico e strutturale dell’intera struttura ospedaliera per i cui lavori è indicato il tempo di 90 giorni e sono stati già impegnati 2milioni86mila euro.
Subito dopo si procederà con i lavori di ripristino delle Sale Operatorie. E’ quanto è stato confermato nel corso dell’incontro avvenuto martedì pomeriggio 11 novembre a cui erano presenti il Direttore Tecnico dell’ASP Ing. Antonio Capristo, il Direttore dei lavori e dell’Impresa Pavel Srl di Cosenza insieme al sindaco Franco Mundo, al vice-sindaco Maria Domenica Aino e alla neo-Assessore Regionale Pasqualina Straface. Relativamente alle preoccupazioni causate dallo smantellamento avvenuto qualche giorno addietro del cantiere per il ripristino del blocco operatorio avviato oltre due anni fa (agosto 2023) è stato precisato che in realtà non c’è stata alcuna sospensione dei lavori relativi alle Sale Operatorie in quanto gli stessi lavori non sono mai iniziati veramente perché, all’esito delle perizie di carotaggio, si è dovuti procedere, per volere del Commissario ad Acta Dr.ssa Dora Di Francesco, alla redazione di una Variante poiché erano emerse lesioni alle strutture portanti. “Per tale motivo – si legge nella nota esplicativa proveniente dalla casa comunale – si è reso necessario redigere una Variante in corso d’opera per il consolidamento statico-antisismico di tutta la struttura ospedaliera come intervento propedeutico a qualsiasi altro tipo di intervento, incluso quello delle Sale Operatorie, all’interno delle quali insistono anche pilastri che necessitano di consolidamento”. Detti lavori, sempre secondo quanto è stato concordato e quanto riferisce la nota proveniente dal Comune, devono essere completati in 90 giorni e, nelle more si sta procedendo allo spostamento del Pronto Soccorso nei locali posti all’ingresso del “Chidichimo” per eseguire i lavori previsti, per un ammontare complessivo di 1milione200mila euro. Subito dopo si procederà al ripristino delle Sale Operatorie, i cui lavori sono stati affidati già da tempo alla ditta Mirabelli di Cosenza per un importo di 2milioni600mila euro. Nel frattempo, sempre secondo quanto riferisce la suddetta nota, proseguono nei locali sovrastanti la Medicina i lavori per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità per circa 2milioni di euro e cui faranno seguito gli interventi nel servizio di Radiologia, il ripristino dell’obitorio e la realizzazione della camera calda antistante il Pronto Soccorso. “Si tratta – si legge in conclusione nella nota del Comune – di un risultato importante che premia il lavoro e l’impegno dell’Amministrazione Comunale coadiuvata in questo frangente dalla Regione Calabria, dal Presidente Occhiuto nella qualità di Commissario ad Acta per il Piano di Rientro, nonché dalla Direzione dell’ASP di Cosenza e dall’Ufficio Tecnico, con il sostegno dell’Assessore regionale Pasqualina Straface”. “Subito dopo le Elezioni, – ha dichiarato da parte sua l’Assessore Straface ricordando il recente battesimo dell’Elisoccorso notturno – si riparte proprio da Trebisacce con un nuovo e rinnovato impegno e vigore, lavorando per correggere il grave torto subito dalle popolazioni dell’Alto Jonio cosentino e dalla città di Trebisacce e per colmare il grande vuoto sanitario che si è venuto a creare nell’Alto Jonio Cosentino dopo la chiusura del “Chidichimo”.
Pino La Rocca

