Il Parco Nazionale del Pollino esprime la più ferma e indignata condanna per il grave incendio che, nella giornata di ieri, ha colpito l’area montana di Orsomarso, in una stagione in cui eventi del genere risultano del tutto anomali e preoccupanti.
Le prime evidenze lascerebbero pensare a un’origine dolosa, elemento che rende ancora più grave quanto accaduto.
«Siamo di fronte a un gesto ignobile – dichiara il Commissario del Parco, Luigi Lirangi – compiuto da persone che non hanno rispetto per la natura, per il territorio, per la comunità e nemmeno per se stesse. Chi attenta al patrimonio ambientale del Pollino dimostra di non comprendere che tutelare l’ambiente significa tutelare anche la propria vita, la propria terra e il futuro di tutti».
Il Parco rivolge un invito deciso e senza ambiguità a chiunque noti comportamenti sospetti o situazioni potenzialmente pericolose a effettuare segnalazioni tempestive alle autorità competenti, unica strada per rendere più efficace la prevenzione e l’intervento.
Al tempo stesso, il Commissario Lirangi esprime un sincero e doveroso ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti con prontezza per contenere le fiamme: le squadre aeree che hanno effettuato ripetuti lanci d’acqua, gli operatori impegnati a terra in condizioni difficili e tutto il personale che ha lavorato contro il tempo in un’area impervia e complessa da raggiungere.
«A loro va il nostro plauso e la nostra riconoscenza – sottolinea Lirangi – perché senza il loro impegno e la loro professionalità le conseguenze sarebbero state ancora più gravi».
Il Parco ribadisce che ogni atto contro l’ambiente è un attacco alla collettività, e che il Pollino continuerà con determinazione le proprie azioni di tutela, prevenzione e sensibilizzazione per difendere un patrimonio naturale unico e prezioso.

