Attimi di grande tensione si sono vissuti nei giorni scorsi a Ravenna, dove l’intervento coraggioso e tempestivo di un Carabiniere fuori servizio ha sventato una potenziale tragedia,
bloccando un uomo armato di ascia e coltello che seminava il panico tra i passanti, nelle vicinanze di una scuola dell’infanzia. L’aggressore, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti intemperanze, brandiva un’ascia e pronunciava minacce di morte in evidente stato di alterazione.
Ad intervenire per primo, con sprezzo del pericolo, è stato un militare dell’Arma in forza al Comando provinciale di Forlì, che si trovava casualmente nei pressi, e che ha immediatamente cercato di bloccare l’esagitato. Si tratta di un giovane e brillante Carabiniere 29enne originario di Trebisacce.
Ne è nata una violenta colluttazione durante la quale l’esagitato ha estratto un coltello, ferendo leggermente il Carabiniere. Subito dopo sono giunti sul posto i colleghi della Polizia di Stato che, grazie anche all’uso dello spray al peperoncino, sono riuscite a immobilizzare definitivamente l’uomo. Oltre al Carabiniere, anche due agenti di Polizia sono rimasti contusi nelle fasi concitate dell’arresto. L’aggressore è stato quindi arrestato.
Il Sindacato Italiano Militari – Carabinieri, in una nota, esprime il proprio orgoglio e plauso incondizionato al collega intervenuto prontamente, sebbene libero dal servizio, per tutelare l’incolumità pubblica.
“Il coraggio dimostrato dal collega, intervenuto senza esitazione e rischiando la propria incolumità per bloccare un uomo armato in un contesto adiacente a una scuola, è l’esempio più alto del senso del dovere che anima l’Arma. Il fatto che il collega sia un nostro iscritto – precisano dal SIM Carabinieri Emilia Romagna – ci rende doppiamente fieri. Questo gesto eroico ribadisce che il Carabiniere non smette mai di esserlo, 24 ore su 24, e merita ogni tutela e riconoscimento. Auguriamo al militare e ai colleghi della Polizia una pronta guarigione”.
Congratulazioni a questo nostro valido conterraneo che rende onore all’Arma e alla comunità natia.
FABIO PISTOIA

