
Dopo la tregua di alcuni mesi, il fuoco torna protagonista a Trebisacce e, nella tarda serata (intorno alle 22.00) di sabato 25 ottobre,
per cause che sono al vaglio delle Forze dell’Ordine che comunque non escludono la pista dolosa, ha avvolto e distrutto due auto, di cui una a GPL, che erano parcheggiate nella rimessa all’aperto, di proprietà privata, sita alle spalle di un noto albergo che sorge tra il Lungomare “Riviera dei Saraceni” e via Mandrale che è parallela allo stesso Lungomare. Le due macchine, entrambe di colore bianco, una Tata Motors, auto costruita in India ma in circolazione anche in Italia e un’Audi 3 che pare fosse incidentata e perciò ferma nella rimessa da qualche mese, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco da Castrovillari, sono state distrutte dal fuoco e, solo per caso non si registrano danni alle persone e alle abitazioni del vicinato anche perché, a ragione del dispositivo tecnico previsto per legge che in caso di incendio interrompe la fuoruscita del GPL, non è scoppiata la bombola del gas che di solito viene montata all’interno del bagagliaio dell’auto. Sul posto sono subito confluiti i Carabinieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Cassano Jonio che hanno effettuato i rilievi e, come si diceva, i Vigili del Fuoco di Castrovillari che, arrivati nei tempi imposti dalla distanza di circa 40 chilometri, hanno potuto fare poco per ridurre i danni alle auto ma, oltre a collaborare con i Carabinieri per effettuate i rilievi, hanno fatto tutto quanto è previsto per circoscrivere i danni e per mettere in sicurezza persone e cose.
Pino La Rocca

