
Il Sindaco Vincenzo Ventimiglia reagisce alle dimissioni del vicesindaco e assessore al personale Felicia Favale che rischiano di destabilizzare l’attività politica a poco più di un anno dall’inizio del mandato e le attribuisce al venir meno,
a suo dire, di “dignità politica” e di quella carenza di “responsabilità amministrativa così tanto declamata e che ogni amministratore dovrebbe perseguire”. Sempre a questo proposito, all’interno di una comunicazione indirizzata ai cittadini di Villapiana il Sindaco ha parlato di “condotte piene di tracotanza” messe in atto dall’ex vicesindaco anche in presenza di funzionari del Comune. “Se questo è lo spirito democratico che ha mosso e muove l’ex vicesindaco, – scrive testualmente il primo cittadino – di certo non è il fine politico a cui aspira il Sindaco e ci saranno tempi e modi opportuni per fare ulteriore chiarezza rispetto alla verità dei fatti che è lontana dai racconti dell’ex Assessore… le cui dimissioni – scrive ancora il Sindaco Ventimiglia accennando ai guai finanziari provocati da altri a cui rischia di andare incontro il Comune di Villapiana – sono da ascrivere al nodo del coinvolgimento proveniente da una vicenda rovinosa e disastrosa per tutta la comunità di Villapiana”. Per la cronaca va ricordato che comunque l’esecutivo comunale dovrebbe sopravvivere alle dimissioni di Felicia Favale che, nel dare notizia delle sue irrevocabili dimissioni, ha infatti assicurato di voler rimanere in Maggioranza nell’esclusivo interesse della comunità villapianese. Molto più pesanti, invece, le accuse rivolte al Sindaco dall’ex capogruppo di Minoranza ed ex Segretario del PD Domenico Filardi il quale, approfittando delle turbolenze politiche delle ultime settimane, ne ha approfittato per chiedere le dimissioni del Sindaco accusandolo del tentativo di “delegittimare, a suo dire, le dimissioni del vicesindaco al solo scopo di nascondere l’evidente crisi politica in atto nella Maggioranza”. Allargando il discorso, Domenico Filardi, in riferimento agli interessi pubblici declamati dal primo cittadino, contesta al Sindaco l’iniziativa di essersi candidato alla Regione accantonando le problematiche relative alle criticità in cui si dibatte la partecipata la BSV i cui dipendenti non vengono pagati e alla Sentenza del Consiglio di Stato che ha visto il comune di Villapiana soccombente e debitore verso il GSE di ben 18milioni di euro che, qualora dovesse essere confermata la Sentenza, potrebbe generare il dissesto finanziario del Comune. “Il tuo obiettivo – ha scritto Domenico Filardi togliendosi il classico sassolino dalle scarpe – è solo quello di ricercare colpe e colpevoli, che pure ci sono stati e di questo bisognerà comunque discuterne, invece di intervenire per risolvere i problemi”. A Villapiana, secondo quanto scrive ancora Filardi in riferimento ai problemi di tenuta dei conti, starebbe per scoppiare una vera e propria bomba economica e sociale. “In poco più di un anno – ha concluso Domenico Filardi rivolto al primo cittadino – sei riuscito a perdete la fiducia di più della metà della tua squadra di governo e di quasi tutto l’elettorato e perciò, se vuoi fare una cosa veramente saggia, rassegna le dimissioni”.
Pino La Rocca

