
La musica blues, quella autentica, fatta di passione, talento e sogni, è tornata protagonista ieri sera ai Laghi di Sibari con la XXII edizione del Memorial Marco Fiume, l’unico evento calabrese interamente dedicato a questo genere musicale.
Una manifestazione diventata, nel tempo, una delle rassegne blues più significative e apprezzate in Europa. Sul palco, nella suggestiva cornice dei Laghi, si è rinnovato un appuntamento che ogni anno unisce artisti di fama internazionale, appassionati e ammiratori di Marco Fiume, musicista straordinario che ha saputo portare il nome della nostra terra oltre oceano, fino alla patria del blues.
Marco, cresciuto a Rossano e poi trasferitosi giovanissimo a Bologna, scoprì presto la sua grande vocazione: la chitarra e il blues.
Un amore nato tra le registrazioni dei grandi maestri e coltivato con determinazione, fino a spingerlo con coraggio in America, alla ricerca delle radici di quel sound che sentiva già suo. Da St. Louis a New Orleans, da Chicago a Los Angeles: Marco ha imparato dai migliori, suonando fianco a fianco con i più grandi chitarristi statunitensi della West Coast, costruendo un ponte ideale tra la Calabria e la patria del blues.
A rendergli omaggio, ieri sera, l’energia travolgente di Peter Karp e altri ospiti, oltre la presenza speciale di Maria Giulia Sorrentino, mamma di Marco e anima instancabile dell’Associazione Musicale “Marco Fiume”, che da anni porta avanti con passione e dedizione questo appuntamento. Ad ospitare la rassegna è stata, ancora una volta, l’Associazione Laghi di Sibari, che ha confermato la propria vocazione di spazio aperto alla cultura, alla musica e alla condivisione.
Il presidente Luigi Guaragna, salito sul palco per portare i suoi saluti, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a Maria Giulia Sorrentino, sottolineando come il Memorial Marco Fiume rappresenti non solo un tributo a un talento calabrese di fama internazionale, ma anche un’occasione di incontro, confronto e crescita per tutta la comunità.
Musica, passione, talento e amicizia: questi gli ingredienti che hanno reso speciale anche questa edizione del Calabria Blues Passion, capace di trasformare una serata d’estate in un ricordo prezioso, sotto le stelle dei Laghi di Sibari. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a raccontare una storia di musica e di coraggio, di radici e di orizzonti lontani. E che, grazie all’impegno di chi lo rende possibile, rinnova la promessa
