
Le dimissioni di Occhiuto – “uno e trino”, in quanto presidente della Giunta regionale, commissario ad acta per la sanità e commissario della Protezione Civile per gli ospedali – rappresentano, per la Calabria, una vera e propria liberazione.
Come piazza Schierarsi di Corigliano Rossano, abbiamo sempre auspicato questo momento e chiesto le dimissioni di Occhiuto, che ha lasciato una Calabria relegata all’ultimo posto per la qualità dei servizi erogati e completamente paralizzata sul piano sanitario. In questa regione si muore aspettando un’ambulanza.
Le sue dimissioni certificano il fallimento politico del centrodestra e della sua gestione.
Sinceramente, non comprendiamo le lamentele provenienti dalle opposizioni del cosiddetto “campo largo”: invece di accogliere con favore le dimissioni di Occhiuto, si lamentano . Se non sono stati capaci, in questi anni, di fare reale opposizione o di prepararsi in vista delle prossime elezioni regionali, dovrebbero quantomeno prenderne atto con onestà della loro incapacità politica.
Noi della piazza Schierarsi di Corigliano Rossano auspichiamo che, dopo Occhiuto, anche il sindaco Stasi scelga di dimettersi. Dopo sette anni di amministrazione, Corigliano-Rossano non ha ancora assunto le sembianze di una vera città unita. Anche qui, serve una liberazione.
Piazza Schierarsi Corigliano-Rossano

