
Cassano allo Ionio – L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza torna a penalizzare il territorio di Cassano allo Ionio, escludendo la città delle terme dalla “Carovana della Prevenzione”. La denuncia arriva da Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la Tutela della Salute Pubblica.
Garofalo ricorda di aver sollecitato il Direttore Sanitario dell’ASP di Cosenza, Martino Rizzo, affinché Cassano allo Ionio fosse inclusa nella programmazione delle tappe della carovana, soprattutto dopo aver appreso della convenzione tra l’ASP e Komen Italia per lo screening mammografico. La richiesta era motivata dalla mancanza di un mammografo di ultima generazione nel poliambulatorio locale.
“La mancanza di questo importante strumento – evidenzia Garofalo – costringe le donne a rivolgersi a strutture fuori dal Comune di residenza o verso privati. È evidente – rimarca – che il tutto si ripercuote negativamente soprattutto nella fase della prevenzione e sia nella fase degli esami di controllo. Evidentemente, le cose da queste parti, devono andare così!”
La mancata inclusione di Cassano allo Ionio nella “Carovana della Prevenzione” solleva forti preoccupazioni riguardo l’accesso ai servizi sanitari essenziali e all’importanza della prevenzione, in particolare per le donne del territorio.

