Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

INGLESE DA SUBITO, FUTURO GARANTITO: A ROSSANO LA PRIMA SCUOLA BILINGUE DELLA CALABRIA

Posted on Luglio 9, 2025Luglio 9, 2025 By I&C

Corigliano-Rossano, 8 luglio 2025 – Non è solo una nuova scuola dell’infanzia. È un progetto educativo che guarda dritto al futuro. Apre ufficialmente a Rossano la  Pingu’s English School, la prima realtà bilingue dedicata ai bambini dai tre ai sei anni in tutta la Calabria. Un’iniziativa che mette insieme gioco, apprendimento naturale e una didattica in lingua inglese basata su standard internazionali. Il tutto con un obiettivo chiaro: preparare i più piccoli, fin da subito, a un mondo dove conoscere l’inglese è ormai una competenza indispensabile, soprattutto nel lavoro. La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo San Bernardino, alla presenza di Emilia Modica, co-founder e presidente di Pingu’s English Italy, Giovanni Galluzzo, centre manager della sede di Rossano, e Daniele Arboit, general manager e co-founder del network, collegato da remoto. A coordinare l’incontro è stata Deborah Ferraina, per l’agenzia Informazione & Comunicazione.

Un progetto solido con basi internazionali

L’intervento di Arboit ha aperto la conferenza sottolineando la portata del progetto: «Portiamo a Rossano un format certificato a livello internazionale, con il supporto della Kingston University. È un percorso che punta tutto sull’educazione precoce di qualità». La scelta di Rossano non è casuale: «Abbiamo trovato una comunità viva, dinamica, pronta a valorizzare un’offerta educativa diversa e all’altezza dei bisogni delle nuove famiglie». L’obiettivo? Offrire un servizio che aiuti a trattenere giovani e attrarne altri, anche quelli che vorrebbero tornare dopo anni fuori.

Un metodo pensato per ogni bambino

Il cuore della proposta è racchiuso nel modello educativo illustrato da Emilia Modica. Un sistema che non impone, ma valorizza: «Ogni bambino è unico. Il nostro metodo stimola aree cognitive come linguaggio, logica, motricità e relazioni, sempre in modo naturale». L’inglese, qui, non si studia ma si vive. Ogni attività, anche ludica, è progettata per costruire fiducia, autostima e autonomia. Il metodo è supportato da partnership accademiche di livello e da un manuale didattico che scandisce giorno per giorno l’intero anno scolastico. Un punto di forza che fa la differenza:  Pingu’s Rossano è l’unica scuola dell’infanzia in Italia a poter certificare gli esami Cambridge per bambini. E non si esclude l’estensione del progetto alla primaria: «È un nostro sogno, ma è anche un percorso realistico. Ci stiamo lavorando».

Inglese: chi lo impara da piccolo arriva prima

Giovanni Galluzzo ha parlato sia da manager che da persona tornata nel proprio territorio con un progetto educativo vero. «I bambini sono spugne. Se li esponiamo all’inglese già a tre anni, sviluppano una pronuncia naturale, connessioni cognitive stabili e flessibilità mentale. Questo li prepara meglio, li rende più pronti, più sicuri». E poi la frase che fotografa il presente: «Oggi, a un colloquio di lavoro, la prima domanda è: conosci l’inglese? Ma usarlo davvero è tutta un’altra cosa». Galluzzo ha spiegato che chi inizia da piccolo parte in vantaggio, anche nella costruzione del proprio percorso professionale: «Chi ha confidenza con la lingua può arrivare prima, con più competenze e più fiducia. È una leva concreta per accedere a ruoli di responsabilità».

Un investimento educativo che guarda lontano

La risposta del territorio? Positiva e incoraggiante: «All’inizio temevo scetticismo. Invece tante famiglie sono venute a conoscerci. Hanno capito subito che non è un esperimento, ma un investimento vero», ha dichiarato Galluzzo. Il primo traguardo è avviare bene la struttura e rispondere in modo efficace alle esigenze delle famiglie. Poi, costruire un modello educativo solido, adattabile anche ad altri territori. Per Galluzzo, però, il progetto ha anche un significato personale: «Tornare a Rossano con un progetto così ha per me un valore che va oltre il lavoro. Sento che qui possiamo fare qualcosa che resta».

                                                                                     UFFICIO STAMPA

Eventi e Cultura, In evidenza

Navigazione articoli

Previous Post: Provincia di Cosenza: 89 milioni di disavanzo
Next Post: Il Vinitaly and the City torna in Calabria

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • IC Erodoto – Scuola Senza Zaino: una comunità che educa, ogni giorno |VIDEO
  • Nasce in Provincia di Cosenza il Comitato “Noi Moderati – MAIE” per il Sì alla Riforma della Giustizia
  • Il Circolo di Forza Italia Sibari interviene sulla questione dei termosifoni nelle scuole
  • TARI nel disordine totale, cittadini lasciati soli davanti ai ritardi di SOGET
  • Castrovillari, CiVicamente: la politica torni ad essere partecipata dai cittadini

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

casino non AAMS

casinonoaams.com

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme