
Implementato il servizi-navetta che per tutta l’estate resterà in forma gratuita ed esteso a tutto il centro abitato, compresi i quartieri più periferici.
Il servizio, istituito e mantenuto finora in forma sperimentale, dal 23 giugno scorso, secondo qaunto si legge sulla pagina istituzionale del Comune, oltre aalla conferma della gratuità, ha subito cambiamenti sostanziali nel senso che sono state istituite 3 corse gionaliere di andata e ritorno e attive dal lunedì al sabato con partenza e ritorno in piazza San Martino che praticamente funziona come capolinea. Con il nuovo orario, che resterà in vigore per tutta l’estate, per esempio si può partire da Piazza San Martino alle 8.30 o alle 10.30 e andare a mare a fare il bagno per poi ritornare a casa partendo dal Lungomare alle 10.44 o alle 12.15. Un servizio urbano comodo e gratuito, insomma, che andrebbe sfruttato non solo da chi non dispone dell’auto ma anche chi ne possiede una e vuole contribuire a snellire il traffico ed a ridurre i costi del carburante che finiscono per incidere sui bilanci familiari. Peccato che molti trebisaccesi, in particolare quelli motorizzati, non siano capaci di rinunciare all’uso dell’auto, salvo poi a parcheggiarla davanti agli esercizi commerciali di via Lutri finendo per congestionare e rendere complicato il traffico cittadino. Ma il servizio-navetta, a ben pensarci, è un sistema virtuoso di collegamento e di relazioni capace di abbattare le distanze e interconnettere i quartieri tra loro e con il Centro. Non è infatti raro il caso di trebisaccesi che non salgono da mesi e forse da anni nel nostro centro storico, ormai riconosciuto ufficialmente tra i Borghi più belli d’Italia per affacciarsi dal Bastione, o per addentrarsi nei vicoli dell’antico borgo grondante di storia dove visitaretra l’altro, come fanno tanti turisti che stanno scoprendo i tesori del nostro antico borgo marinaro, il Museo dell’Arte Olearia o la storica e artistica Chiesa Madre intitolata a San Nicola di Mira.
Pino La Rocca

