
La mancata realizzazione dello svincolo-nord di Trebisacce, qualora dovesse veramente sfumare, non solo danneggerebbe l’immagine di Trebisacce e il suo futuro economico-sociale e turistico, ma sarebbe un grave handicap per il servizio di emergenza-urgenza sanitaria
a cui fanno fronte il Servizio del 118 e il Pronto Soccorso del “Chidichimo” i cui tempi di intervento verrebbero pesantemente condizionati dalla viabilità. E’ quanto sostengono i componenti del Comitato Civico pro-Ospedale di Trebisacce in una nota-stampa diffusa dal Direttivo attraverso la quale viene rimarcata l’importanza e l’urgenza di correggere il progetto esecutivo e introdurre nella nuova S.S. 106 il secondo svincolo di Trebisacce, direzione Taranto, che faccia il paio con lo svincolo-sud, direzione Cosenza. La presa di posizione del Comitato Civico nasce dalla notizia circolata nei giorni scorsi secondo cui il Presidente Occhiuto, accolte le sollecitazioni degli amministratori comunali del posto, avrebbe dato l’incarico all’Assessore Gallo e al Dipartimento LL.PP. della Regione di proporre al Ministero e al Cipes di correggere il quadro economico del progetto esecutivo e ripescare 2 nuovi svincoli nei territori di Cassano e Villapiana. “Siamo seriamente preoccupati – si legge testualmente nella nota diffusa dal portavoce del Comitato Civico Giuseppe Mangone – del fatto che con il solo svicolo-sud, direzione Cosenza, e senza lo svincolo-nord direzione Taranto scomparso dal progetto originario, Trebisacce verrà seriamente danneggiata, per cui confidiamo nell’impegno che il Presidente Occhiuto ha assunto con il Sindaco della città per la realizzazione del secondo svicolo, che del resto sarebbe meno complicato e meno costoso di quello previsto nel progetto originario, da realizzare, secondo il suggerimento del Comune di Trebisacce, presso località 104”. Secondo quanto ribadiscono nella nota i componenti del Comitato Civico, senza il secondo svincolo Trebisacce subirebbe un danno incalcolabile perché il territorio comunale sarebbe attraversato quasi interamente in galleria e verrebbe completamente oscurata l’immagine di Trebisacce. “Noi come Comitato Civico pro-Ospedale – si legge ancora nella nota – ribadiamo l’assoluta necessità ad avere il secondo svincolo non solo nell’ottica della crescita futura della città e del comprensorio, ma vogliamo dare priorità ai tempi impiegati dalle ambulanze del 118 per raggiungere il Pronto Soccorso, ben sapendo che i tempi di intervento nell’emergenza-urgenza sono determinanti. Pertanto – si legge in conclusione nella nota-stampa – confidiamo nella comprensione e nell’impegno assunto dal nostro Presidente Occhiuto a cui chiediamo di intervenire con urgenza per risolvere il problema ed evitare innumerevoli futuri disagi ad un territorio vasto e disarticolato che gravita su Trebisacce e sull’Alto Jonio Cosentino”.
Pino La Rocca

