Domenica 15 giugno, nella splendida cornice naturale del Monte Calcinaia, si è svolta la cerimonia di apposizione del libro di vetta, nell’ambito dell’iniziativa “Sulle Tracce di Escher”.
Un momento carico di significati culturali, spirituali e ambientali, arricchito dalla celebrazione della Santa Messa officiata dal parroco Don Emilio Mitidieri, che ha benedetto la vetta e coloro che vorranno lasciarvi traccia del proprio passaggio.
Il presidente dell’associazione Gruppo Speleo del Pollino, Roberto Berardi, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i soci per l’impegno e la passione dimostrata, con un pensiero particolare al vicepresidente Fedele Guaragna, per il costante sostegno a questo progetto.
Il presidente ha inoltre condiviso una profonda riflessione sul valore delle montagne:
“Un attento studio su ciò che queste montagne hanno rappresentato nel passato, su ciò che significano oggi e su ciò che potrebbero rappresentare in un prossimo futuro, continua con la tappa della Calcinaia, nel percorso di valorizzazione del nostro immenso patrimonio naturale, culturale e simbolico.”
A lui si è affiancato Giuseppe Di Luca, socio dell’associazione e volontario della Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, guidata da Mattia Sposato. In questa occasione, ha portato i saluti della Stazione e del suo direttivo, sottolineando il valore della rete associativa e il ruolo di presidio attivo del Soccorso Alpino:
“L’associazionismo è fondamentale per valorizzare e proteggere i territori montani, promuovendo una frequentazione consapevole e sicura. In questo contesto, il Soccorso Alpino rappresenta un presidio essenziale, ricordandoci che andare in montagna richiede preparazione, rispetto e spirito di responsabilità.”
Parole che invitano a riconoscere la montagna non solo come patrimonio naturalistico, ma anche come spazio vivo di identità collettiva, memoria e visione futura.

Alla cerimonia hanno partecipato le istituzioni del territorio e rappresentanti delle associazioni locali, testimoniando l’alto valore simbolico e comunitario dell’evento:
Mario Donadio, Sindaco di Morano Calabro
Giancarlo La Mensa, Vicepresidente della Provincia di Cosenza
Luigi Lirangi, Commissario del Parco Nazionale del Pollino
Hanno fatto pervenire i loro saluti istituzionali, non potendo essere presenti per impegni concomitanti:
Gianluca Gallo, Assessore regionale all’Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione
Don Francesco Di Chiara, parroco di San Nicola
Tra le associazioni presenti si segnala la partecipazione dei Liberi Escursionisti del Pollino e del presidente della Pro Loco Moranese, Rocco Ingianna, a conferma del forte legame tra le realtà associative del territorio.

Le istituzioni presenti hanno condiviso un pensiero unanime, sottolineando l’importanza delle associazioni che, con il loro operato, portano un contributo fondamentale allo sviluppo e alla crescita dell’intero territorio. Un riferimento particolare è stato rivolto al Gruppo Speleo del Pollino, che da oltre 40 anni è attivo sul campo con iniziative di tutela, promozione e sicurezza della montagna. La giornata di ieri ne è stata un esempio concreto ed emblematico.
Con l’augurio di “Buon cammino a tutti quelli che, da questa suggestiva e panoramica vetta, ne percorrono i sentieri non solo storici, ma anche culturali”, si è conclusa una giornata che resterà nella memoria condivisa della comunità.
“Sulle tracce di Escher” continua: un progetto che intreccia storia, natura e spirito di condivisione, seguendo le geometrie del paesaggio e del pensiero.

