
di Ludovico Grisari
Caloveto-Le voci circolavano da tempo, ma ora è ufficiale, dopo 15 anni di attività, chiude il convento delle suore Compassioniste serve di Maria.
Nel luglio dello scorso anno, l’arciprete del paese don Agostino de Natale, ha scritto una lettera alla nuova madre generale Raffaella, nella missiva la invitava a mettere nel cuore la necessità che la comunità delle suore continui ad accompagnare nel cammino ecclesiale,
A nulla è servito l’appello di don Agostino, lo scorso 27 maggio, la curia dell’arcidiocesi Rossano – Cariati ha ricevuto una comunicazione ufficiale della Priora generale delle suore, con la quale si rendeva nota la decisione del consiglio generalizio di ritirare le religiose dalla comunità di Caloveto. La scelta pur sofferta -si legge nella missiva- si rende necessaria a causa della carenza di vocazione che interessa oggi molte congregazioni religiose.
L’arcivescovo della diocesi Rossano – Cariati S. E. mons. Maurizio Aloise, ha espresso la sua vicinanza alla comunità parrocchiale del piccolo centro pre- silano, che con grande amore ha accolto, sostenuto e custodito le religiose nel corso degli anni –
Intanto, oggi (sabato 7 giugno) alle 18, il vicario generale don Pino Straface presiederà la messa di ringraziamento.
Con la chiusura del convento, se ne va un pezzo di storia, fino all’ultimo minuto tutto il paese ha auspicato in un ripensamento dell’ordine, in merito ad una chiusura tanto repentiva che segna la perdita di un supporto spirituale significativo. La loro partenza è motivo di tristezza e profonda gratitudine per la vicinanza che sempre hanno assicurato.
Il sogno della loro presenza resta ed accompagnerà il piccolo borgo.
Questa sera Caloveto con tristezza e con tanto amore saluterà e le ringrazierà, portandole per sempre nei loro cuori.
Ludovico Grisari

