
Il fascino della Calabria raccontato negli scatti dell’Artista Rocchese.
Si è tenuta Sabato 21 Dicembre c.a., alle ore 16:30, presso lo storico Salone delle Bandiere del Comune di Messina (Palazzo Zanca), la cerimonia di Premiazione della V edizione del Concorso Artistico Letterario Internazionale “ARS MEA” 2023.
Il premio Artistico è stato articolato in diverse sezioni coinvolgendo molteplici discipline, dalla Poesia alla Fotografia artistica portando nella città di Messina Artisti e Poeti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Numerosi i riconoscimenti assegnati fra i quali il Premio Speciale Ugo Campo dedicato alla memoria dell’omonimo pittore messinese che, quest’anno è stato conferito all’Artista Rocchese Giuseppe Iannarelli.
Nelle fotografie dell’Artista è protagonista il nostro territorio con tutta la sua affascinante bellezza, dal Parco nazionale del Pollino al litorale Ionico Cosentino, Iannarelli racconta la Calabria con scatti molto suggestivi che hanno particolarmente affascinato gli autorevoli membri della giuria, esperti di fotografia artistica e comunicazione visiva, i quali si sono sentiti trasmettere attraverso le opere proposte la magia dei luoghi, il fascino suggestivo delle albe e dei tramonti che si fondono con gli ambienti circostanti dando origine ad immagini poetiche uniche ed irripetibili.
Esempio fra tutti è l’opera “La danza degli Amanti” alla quale è stata attribuita anche una Menzione D’Onore, Lo scatto fotografico propone uno scorcio del litorale Ionico all’altezza di Rocca Imperiale, le prime luci dell’alba filtrano attraverso due imponenti pini marittimi impegnati in una magica danza, una celebrazione alla rinascita della vita rappresentata dal sorgere del sole che illumina con i suoi tenui raggi mattutini il mar Ionio.
Il Poeta Giuseppe Iannarelli non è nuovo all’uso della fotografia e del disegno artistico per comunicare visibilmente attraverso il linguaggio muto degli scorci paesaggistici così come anche attraverso l’espressione dei volti e dei corpi che spesso ritrae, lui la definisce una poetica essenziale e diretta che esula dall’uso della scritta parola spesso resa di difficile comprensione da una forma di narrazione aulica e retorica.
Solo poche settimane fa, una sua opera ritraente un volto femminile in atteggiamento voluttuoso è stata esposta alla II Biennale della Creatività presso Ferrara Fiere e Congressi, ottenendo il plauso del pubblico e dell’autorevole critica di Vittorio Sgarbi, Edoardo Sylos Labini, Marco Rebuzzi ed Emanuele Beluffi, personalità di spicco nel panorama artistico culturale Nazionale ed Internazionale.
Le opere fotografiche di Iannarelli non sono state le sole ad affermarsi al Premio Ars Mea 2023, il Poeta ha ricevuto anche una Segnalazione di Merito per il libro “Poesie belle e maledette” tradotto in arabo, la scelta della lingua è stata fortemente voluta dal Poeta affinché il suo libro di poesie divenisse uno strumento di accoglienza, incontro e dialogo con i tanti immigrati che ogni giorno giungono sulle coste della Sicilia e della Calabria. Sono queste due regioni ad offrire un primo soccorso, accoglienza, un pasto caldo e, purtroppo molte volte anche un luogo di sepoltura per i tanti che non ce la fanno i cui corpi vengono restituiti dal mare, allora il linguaggio universale della poesia diventa una forma di consolazione basilare, essenziale ed indispensabile nella prima accoglienza.
Il Concorso Ars Mea 2023 è stato organizzato dall’Associazione Culturale “RDP Eventi”, con la Direzione Artistica di Renato Di Pane e con la regia della ME.PA Production di Pippo Scattareggia, è stato patrocinato gratuitamente dal Comune di Messina.
La cerimonia di premiazione è stata condotta dal presentatore Renato Di Pane, declamazioni a cura di Francesco Micari. Le poesie in concorso, presentate al pubblico dalla dicitrice poetica Argentina Sangiovanni.
Gli Intermezzi musicali eseguiti dal maestro Mimmo Ambriano, mentre le coreografie sono state curate da Antonella Gargano e Rosanna Gargano.
L’evento è stato patrocinato da numerose associazioni che hanno aderito al progetto artistico concedendo il supporto morale e culturale: Terra di Gesù Onlus; Associazione Nazionale del Fante di Messina; CO.B.G.E. (inspired ONU- Unesco-OMS); Lions Club “Messina Tyrrhenum”; AMMI Messina; FIDAPA Messina Capo Peloro; ACISJF; Sagittario; Solidarity in Action; WikiPoesia; Cenacolo Letterario italiano “Via 25 Novembre”; Movimento “Corto-Poesia Ipseità dell’Io”.
A fare da cornice all’evento, una location d’eccellenza unica nel suo genere, lo Storico salone delle Bandiere, Palazzo Zanca, dove si sono tenute le celebrazioni del sessantesimo anniversario della Conferenza di Messina del 1955, oggi sede del Municipio di Messina.

