Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

CASSANO: QUESTIONE BONIFICA E RECUPERO AMBIENTALE DEI SITI CONTAMINATI

Posted on Maggio 2, 2024 By COMUNICATO STAMPA


CASSANO NON È PIÙ UFFICIALMENTE UN SITO CONTAMINATO DALLE FERRITI DI ZINCO, MA QUALI INTERVENTI SONO STATI ADOTTATI PER MONITORARE LA QUALITÀ DELLE ACQUE DEL SOTTOSUOLO, CHE RIPORTAVANO VALORI ALQUANTO ANOMALI A PREOCCUPANTI?

Dal piano di interventi per la bonifica ed il recupero ambientale del SIN , siti contaminato dalle ferriti di zinco di interesse nazionale per le aree di Chidichimo e Tre Ponti ricadenti nel territorio di Cassano, si legge che già da svariati anni è stata rilasciata da parte della Provincia la certificazione di avvenuta bonifica e, per questo, al riguardo, il Ministero per l’Ambiente ha in corso una procedura per la valutazione di una nuova riperimetrazione del SIN, con l’obiettivo principale di togliere dal perimetro le suddette aree dove risulta completato il procedimento di bonifica.

Dal dettagliato piano elaborato dal Commissario di governo, tuttavia, si rilevano alcuni dati tecnico- scientifici che meriterebbero una certa attenzione, e che si riportano testualmente: “I monitoraggi post operam (ossia dopo l’intervento di bonifica) hanno confermato la conformità alle CSC per arsenico, cadmio, piombo, rame e zinco in tutti i siti nonché i superamenti delle CSC per il ferro nel sito di Tre Ponti.                                                                          
Le concentrazioni di ferro in falda sono comparabili a quelle osservate in operam, ad eccezione dell’anomalia riscontrata nel giugno 2018 nel piezometro TPT/P06, in corrispondenza del quale è stata misurata una concentrazione di ferro oltre i 30000 μg/l. 
A seguito degli interventi di bonifica sui suoli, sono stati inoltre riscontrati superamenti delle CSC in falda per il parametro ferro anche nei siti di Capraro e Chidichimo, …. in concentrazioni mediamente minori di quelle misurate nel sito Tre Ponti.”

Dunque lo Stato dichiara espressamente che per quanto se ne è a conoscenza ed è stato rilevato sui tre siti in questione, la bonifica è stata completata ad opera della Eni-Syndial e regolarmente certificata, per questo possono ora essere considerati fuori dal perimetro dei siti di interesse nazionale anche se, tuttavia, dopo gli interventi di bonifica si sono continuati a registrare dei valori anomali sopra la norma nelle falde acquifere del sottosuolo, valori che però possono essere gestiti non più in maniera straordinaria, ma ordinariamente dalle competenti Autorità.

Il suddetto Piano è stato inviato appunto dal Commissario di Governo alle autorità ed alle amministrazioni dei territori interessati per eventuali indicazioni di carattere tecnico-scientifico da oltre un mese e, quindi, con buone probabilità anche gli Amministratori di Cassano – che già da tempo dovrebbero essere a conoscenza di queste evidenze scientifiche – lo hanno ricevuto.

Viene spontaneo interrogarsi se a fronte dei dati empirici sull’aumento delle malattie neoplastiche e tumorali, esista una qualche correlazione fra il diffondersi sempre più di tali patologie e quei materiali tossici interrati negli anni ’80, e se non è il caso di espletare nuove indagini tecniche per l’individuazione di eventuali altre discariche sul territorio comunale.

Inoltre, per il rispetto che si ha verso temi delicati e sensibili come la difesa del territorio e la tutela della salute collettiva, ed alla luce delle dati di analisi scientifiche rilevati nel documento,  è doveroso che il Sindaco informi la città se ha presentato osservazioni scientifiche al suddetto piano e dia conto specificatamente di qual è stato l’operato della sua Amministrazione fino ad oggi sul tema: dall’ultima data a cui si fa riferimento nel documento risalente all’anno 2018, si è poi richiesto e sollecitato negli anni alle Autorità regionali competenti in prossimità dei siti bonificati delle nuove approfondite analisi,  caratterizzazioni e studi del suolo e del sottosuolo, carotaggi dei terreni adiacenti o altri interventi per monitorare i valori di concentrazione dei metalli pesanti?

Se una risposta alla Città non la vuole fornire il Sindaco, lo faccia perlomeno la consigliera comunale che ha la delega alla sanità. 
Sulla stragrande maggioranza dei temi che spaziano per esempio dai conti pubblici, alla bretella ferroviaria e ad altro, la consigliere delegata ha più volte dichiarato di non avere le competenze limitandosi ad offrire un mutuo soccorso alle posizioni della maggioranza consiliare; ora però sicuramente su questo tema scientifico invece può invece offrire il suo contributo e sarebbe interessante conoscerlo.

Purtroppo di questa brutta pagina per la vita della comunità cassanese, l’unico elemento assodato è che ad oggi sappiamo per certo che chi ha amministrato il Comune nel corso degli ultimi dieci anni è stato molto bravo a dilapidare in tempi record i quasi 5 milioni di euro riconosciutici come rimborso, senza alcuna rendicontazione e, inconfutabilmente, senza alcuna significativa ricaduta sulle popolazioni che abitano il territorio.

Cassano All’Ionio, 02/05/24
Ufficio comunicazioni ArticoloVENTUNO

Politica

Navigazione articoli

Previous Post: Cassano avrà la piattaforma per l’atterraggio dell’elisoccorso anche in notturno
Next Post: Il presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begaj, inaugurerà la più grande statua di Skanderbeg d’Italia

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • DAL “SOLARE MIRACOLOSO” AL PRE-DISSESTO FINANZIARIO: Villapiana torna al voto
  • LA SFIDA DEL SINDACO RIMOLI a San Lorenzo del Vallo: «Abbiamo ricostruito il paese, ora avanti coi fatti e non con le scommesse»
  • CASTROVILLARI: Scuola Holden e IIS Fermi Pitagora Calvosa insieme per “4½. Ai margini del Cinema”
  • Mormanno celebra tradizione, gusto e spettacolo: il 25 e 26 aprile un weekend imperdibile
  • FU OMICIDIO COLPOSO | Avvocato condannato in via definitiva per l’incidente di Villapiana in cui dieci anni fa morì il 32enne Domenico Pirillo

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


ESTENSIONE VOLANTINO