Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

TREBISACCE: Riaccendere la grande Croce di Mostarico, ma non prima delle votazioni comunali

Posted on Febbraio 14, 2024 By PINO LA ROCCA


E’ auspicabile riprendere la battaglia per riaccendere, finalmente in modo stabile, la monumentale Croce di monte Mostarico, ma evitare di cavalcare il sogno di tantissimi cittadini proprio alla vigilia di un periodo che può essere considerato sospetto perché coincidente con l’imminente competizione elettorale amministrativa.

E’ quanto raccomanda, attraverso una nota-stampa il prof. Mario Gerundino presidente del Comitato Civico “Profumo di Zagara” che, tanti anni addietro, e precisamente alla fine degli anni ’90, su sollecitazione del compianto don Pietro De Tommaso, ha promosso e realizzato attraverso una raccolta popolare di fondi la grande Croce in metallo (nella foto) alta più di 20 metri e dotata di centinaia di lampade bianche che però, prive di una linea Enel adeguata e stabile, si sono accese solo raramente e a seguito dell’utilizzo saltuario di un gruppo elettrogeno azionato generosamente da privati cittadini. Eppure, secondo le intenzioni di chi l’ha realizzata, la grande Croce issata in posizione strategica sulla parte sommitale di Mostarico e quindi a monte della Strada Statale 106 e dell’intero centro abitato, avrebbe dovuto rappresentare, oltre che il simbolo della cristianità della popolazione locale, un punto di riferimento per i tanti automobilisti che percorrono di notte la pericolosa S.S. 106, oltre che una guida sicura per le imbarcazioni che solcano il Golfo di Taranto ed il mare antistante la città di Trebisacce. Sono purtroppo passati oltre 30 anni e tanti amministratori si sono alternati alla guida del Comune ma mai nessuno di questi ha messo nella propria agenda politica la grande Croce di Mostarico che è spenta da diversi anni e che forse, oltre ad una linea elettrica dedicata, avrebbe bisogno di un restiling, a partire dalla sostituzione delle lampade alogene con lampade led. Secondo quanto scrive il presidente Gerundino in questi giorni alcuni cittadini, utilizzando i Social, riferiscono di un proprio interessamento al ripristino della illuminazione della Croce sul monte Mostarico e chiedono informazioni al succitato Comitato su eventuali novità. A questo punto il presidente Gerundino, dopo aver ringraziato quanti si sono concretamente impegnati per la realizzazione dell’opera e quanti vorranno continuare ad impegnarsi per riaccendere la Croce. Il Comitato, da parte sua, – ha scritto testualmente il prof. Mario Gerundino – non verrà mai meno all’impegno assunto allora sotto la guida illuminata e coraggiosa dell’indimenticato don Pietro De Tommaso, ideatore e sostenitore dell’opera in tutte le fase della sua realizzazione ma, – precisa lo stesso presidente Gerundino – pur ritenendo positiva e degna di attenzione qualsivoglia sollecitazione idonea alla ripresa dei lavori, considera non opportuno che le medesime nascano alla vigilia delle elezioni amministrative di Trebisacce, per cui raccomando a chi volesse rendersi utile alla causa di tenere un comportamento prudente, moderato e cauto, al fine di non provocare un involontario ma negativo disorientamento nell’opinione pubblica”.
Pino La Rocca

Attualità

Navigazione articoli

Previous Post: STRAFACE: TIS, GRAZIE ALL’EMENDAMENTO DI FORZA ITALIA I COMUNI CALABRESI POTRANNO ASSUMERE IN DEROGA AI LIMITI ASSUNZIONALI
Next Post: VACCARIZZO: SERVIZIO CIVILE/TERMINI PROROGATI A GIOVEDÌ 22

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • Cassano: attiva da oggi a Sibari la postazione non medicalizzata del servizio 118. Resterà operativa h24 per i prossimi 5 anni
  • Castrovillari rende omaggio al Dott. Salvatore Bianco: il 16 maggio l’intitolazione di una piazza al pioniere dell’informazione locale
  • Maltempo, Tridico: «Il centrodestra affossa la mozione sull’utilizzazione dei fondi europei e a pagare è sempre la Calabria»
  • Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
  • Caso Casa Serena, Avena (ArticoloVENTUNO): «Sì al commissario, ora voltiamo pagina»

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


SFOGLIA VOLANTINO