Skip to content

News dalla Sibaritide, Pollino ed Alto Jonio

  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Cronaca
  • Eventi
  • Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Notizie
  • Privacy policy
  • Voldt Italia
  • Pubblicità Elettorale
  • Toggle search form

Farma Trash, la Cassazione accoglie per la seconda volta le richieste dell’avv. Nicoletti

Posted on Gennaio 28, 2024 By I&C

La Suprema Corte di Cassazione, in totale accoglimento delle richieste formulate dall’Avv. Francesco Nicoletti, difensore di fiducia di T.G., per la seconda volta, ha annullato l’Ordinanza con la quale il Tribunale di Cosenza – Sezione Misure Reali, aveva confermato il decreto, finalizzato alla confisca, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari nei confronti dell’uomo, con il quale era stato disposto il sequestro preventivo, per l’importo complessivo di euro 867.427,04, dei conti correnti, dei beni mobili registrati, dei beni immobili, dei titoli di credito fino alla concorrenza del valore di profitto ottenuto, secondo l’ipotesi accusatoria, dalla commissione degli illeciti contestati.

L’indagine, nota come operazione “Farma Trash”, era stata portata a termine nel mese di novembre dell’anno 2022 e ipotizzava l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, compiuta mediante la redazione di false ricette mediche relative a costose specialità medicinali prescritte al solo scopo di percepire il relativo profitto grazie al totale rimborso delle spese da parte del Servizio Sanitario.

Secondo la tesi accusatoria, il meccanismo truffaldino sarebbe stato retto da una serie di prescrizioni di farmaci, mai richieste da alcun paziente, recapitate ai titolari delle farmacie coinvolte e ritenute compiacenti, i quali provvedevano a rifornirsi dei farmaci. Una volta ricevuti i prodotti, i farmacisti o i loro collaboratori avrebbero rimosso i bollini identificativi (c.d. “fustelle”) dalle scatole dei medicinali e li avrebbero applicati sulle false prescrizioni al fine di ottenere poi il rimborso da parte del Servizio sanitario nazionale.

Nel decreto di sequestro preventivo, confermato dal Tribunale della Libertà di Cosenza, era stata evidenziata la necessità di bloccare conti correnti, denaro, beni immobili ed ogni altra utilità riconducibile agli indagati, data la particolare spregiudicatezza e capacità criminale dei soggetti coinvolti, la loro dedizione alle truffe nei confronti del Servizio sanitario nazionale ormai decennale, anche in territori non appartenenti a questa giurisdizione, la capacità di coordinare tutte le attività più rilevanti dell’associazione e di pianificare i successivi reati, nonché le strategie per superare i controlli e gli imprevisti avvenuti nel corso del tempo, la costante attenzione per l’espansione dei traffici illeciti, anche attraverso il reclutamento di nuovi farmacisti, l’emersa sussistenza di legami con l’estero tali da permettere la spedizione di farmaci fittiziamente prescritti, nonché la commissione di ulteriori rilevantissime truffe anche al di fuori del perimetro dell’associazione.

Per tali ragioni era stato ritenuto concreto ed attuale il pericolo che, a fronte del cospicuo profitto derivante dal reato, prima della definizione del processo penale nel corso del quale verranno accertate le responsabilità degli indagati, ciascuno di essi potesse compiere atti dispositivi comportanti il depauperamento del patrimonio.

La Corte di Cassazione, accogliendo in toto le argomentazioni dell’Avv. Francesco Nicoletti, ha annullato l’Ordinanza emessa dal Tribunale di Cosenza – Sezione Misure Reali (Comunicato stampa).

Cronaca

Navigazione articoli

Previous Post: Cassano, Guerrieri (NDC): proficuo sopralluogo con il Sindaco Papasso sui lavori di Ponte Nuovo
Next Post: Corigliano-Rossano. Igiene Urbana, pronta la squadra di informatrici e informatori ambientali | VIDEO

ORANGES

ECOROSS

Articoli recenti

  • Maltempo, Tridico: «Il centrodestra affossa la mozione sull’utilizzazione dei fondi europei e a pagare è sempre la Calabria»
  • Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
  • Caso Casa Serena, Avena (ArticoloVENTUNO): «Sì al commissario, ora voltiamo pagina»
  • Amendolara scalda i motori: al via il VI Slalom “Città di Amendolara” tra sport e memoria
  • VILLAPIANA: Grave incidente sulla Provinciale. Un uomo e una donna finiscono in Ospedale

Categorie

bonus scommesse senza deposito

CREDITI

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all’amministratore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Ogni forma di collaborazione si intende offerta e fornita a titolo gratuito.

Archivi

Copyright © 2021 SIBARINET di F. S. P.I. 03721270787

Powered by PressBook WordPress theme


SFOGLIA VOLANTINO