Ancora sangue questa mattina sulla famigerata S.S. 106 nel tratto che separa i comuni di Villapiana e Trebisacce.

Un tratto di strada, questo, che torna così drammaticamente agli onori della cronaca per un altro gravissimo incidente stradale costato la vita ad una giovane donna nonostante quel tratto di strada sia presidiato da un tutor che, in teoria, dovrebbe scoraggiare l’alta velocità. In realtà c’è chi pensa trattarsi di un’arma a doppio taglio perchè crea spesso pericoloso un serpentone di auto e di Tir. Si tratta di Serena Helene Duranti, 35 anni, di Prato, in Toscana, deceduta sul colpo mentre era alla guida di una Fiat Grande Punto di colore bianco che viaggiava in direzione Sud. Anche l’autista dell’autoarticolato è rimasto ferito, non gravemente, ed è stato soccorso dai sanitari del 118 di Trebisacce che putroppo nulla hanno potuto nei confronti della giovane donna deceduta sul colpo. Per cause ancora al vaglio delle Forse dell’Ordine la sua auto è venuta in collisione frontale con un auto-articolato che pare viaggiasse nella stessa direzione e che è stata letteralmente stritolata da uno delle migliaia di Tir che giornalmente percorrono la S.S. 106 in direzione Nord e Sud dell’Italia. Sul posto, oltre al 118 di Trebisacce è intervenuta la Polizia Stradale di Trebisacce per i rilievi di rito, i Carabinieri di Villapiana e di Trebisacce insieme ai Vigili del Fuoco di Castrovillari e di Trebisacce ed il personale dell’Anas. Il traffico è rimasto bloccato per alcune ore e poi è stato dirottato sulla vecchia e angusta 106 che ancora una volta viene invasa dal traffico pesante che crea non pochi problemi a cusa delle strettoie rappresentate dai 3 viadotti di epoca fascista che bypassano la grande foce del torrente Saraceno.
Pino La Rocca