La magia del Passato “spiegata” alle nuove generazioni. Con questo spirito si è vissuto uno dei momenti più attesi dalle studentesse e dagli studenti della Sede Associata di Oriolo dell’Istituto “Ezio Aletti”.

Nell’ambito degli eventi in calendario per l’Accoglienza del nuovo Anno Scolastico 2022-2023, le classi dell’Istituto Aletti del Plesso di Oriolo hanno visitato il magnifico centro storico locale. Come per la Sede di Trebisacce, si è trattato di un felice ritorno alla normalità dopo i lunghi mesi bui di restrizioni dovute alla recente pandemia.
Ad accompagnare il nutrito gruppo dell’Aletti sono stati i docenti Massimiliano Briganti, Giuseppe Chippari, Pina Chiaramonte, Sergio Porco, Maria De Franco, Rossella Garofalo. Ha guidato la comitiva la referente di Sezione, l’ottima prof.ssa Rina Di Nicco.
Il Progetto “Accoglienza”, prevedendo tale visita guidata, ha anche posto i crismi per la buona riuscita del tutto: tra gli obiettivi principali la riscoperta del territorio e dello studio della storia delle proprie radici. Le ragazze e i ragazzi dell’Aletti hanno visitato il castello, la chiesa madre, il palazzo Giannettasio, tutte testimonianze tangibili di quello che è stata la storia del piccolo Borgo Di Oriolo nei secoli.
Le classi sono così rientrate in classe arricchite dall’esperienza formativa sul territorio, che ha permesso di conoscere più concretamente ciò che è stato il Medioevo sul nostro territorio e le relazioni politiche, sociali, religiose ed economiche che in quell’epoca si sono realizzate. Tra le “novità” della visita di quest’anno c’è stata quella di vedere alcuni alunni impersonare l’arduo ruolo di guide turistiche per il resto della comitiva studentesca- Ciò è stato possibile grazie a delle attività specifiche di PCTO realizzate dalla scuola lo scorso Anno Scolastico.
«Sentiamo molto forte il legame con il territorio – ha commentato il Dirigente Scolastico, ing. Alfonso Costanza – Crediamo che solo conoscendo e vivendo le peculiarità del posto che ci ospita si possa garantire un’offerta formativa valida e realmente produttiva di effetti positivi per i nostri giovani. In tal senso, ringrazio una volta di più la Sede di Oriolo per lo splendido impegno di sempre e che ne fa un fiore all’occhiello della nostra scuola».
Aletti Comunicazione