19 chili di funghi sono stati posti sotto sequestro cautelare dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Spezzano della Sila in località “Moccone” di Camigliatello.

I militari durante un controllo a largo raggio sulla commercializzazione dei funghi hanno accertato la vendita di funghi porcini a bordo strada da parte di alcuni soggetti. I controlli hanno accertato che questi praticavano tale attività in assenza di certificazione micologica rilasciata dall’Asp competente e in forma itinerante. Tale vendita oltre a necessitare dell’autorizzazione sanitaria necessita anche dell’autorizzazione comunale rilasciata esclusivamente a quegli esercenti che siano stati riconosciuti idonei all’identificazione delle specie fungine commercializzate. Dopo il sequestro ai tre, privi di ogni tipo di autorizzazione, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 1000 euro. I funghi, dopo le necessarie verifiche, sono stati donati alla Casa di Riposo “Villa Marta” di Spezzano Sila. Si raccomanda infine ad acquistare funghi solo da venditori autorizzati, considerate le possibili gravi conseguenze determinate dall’ingestione di funghi non commestibili o mal conservati.