LA MUSICA DEL GRANDE LUCIO DALLA COME PONTE TRA IONIO E TIRRENO.

L’appassionante itinerario musicale (e, al contempo, turistico e culturale) tracciato nelle più belle località calabresi dal Peperoncino Jazz Festival in questa calda estate 2022 prosegue senza sosta e dopo aver attraversato, nei giorni scorsi, il territorio ionico compreso tra Roseto Capo Spulico e Rossano, il festival si appresta ad approdare sull’altra costa calabrese, dove, tappa dopo tappa, andrà avanti fino a fine mese, prima di tornare nel cuore del Parco del Pollino per il gran finale a Castrovillari e dintorni.

Con ancora viva nei cuori la grandissima emozione del concerto dei leggendari Yellowjackets – evento realizzato in joint-venture con il PraJazz diretto artisticamente da Umberto Napolitano e fortemente voluto dal sindaco Antonino De Lorenzo – che ieri sera ha fatto arrivare in Piazza della Resistenza a Praia a Mare centinaia di appassionati da ogni parte della regione e dalla vicina Basilicata, domani, venerdì 12 agosto, prima di passare definitivamente sull’altra costa, realizzando il tradizionale coast to coast che rappresenta ormai una formula consolidata per il festival musicale più piccante d’Italia, è previsto il coinvolgimento di un altro splendido borgo arbëreshë sito nel primo entroterra ionico: Plataci, paese noto anche grazie ad Antonio Gramsci (il bisnonno del famoso politico ed intellettuale italiano, “Don Nicola”, ed il nonno Gennaro, infatti, erano nativi proprio di Plataci!).

Posto a 950 metri s.l.m. e distante solo 15 km dal Mar Jonio, il borgo, immerso nella rigogliosa natura che caratterizza l’Alto Jonio Cosentino, sorge ai piedi di un contrafforte della catena est del Parco Nazionale del Pollino e oltre a un centro storico ricco di palazzi nobiliari (da visitare anche l’interessante Centro Gramsciano), caratterizzato da una trentina di murales sul mondo arbëreshe, vanta nel suo territorio comunale anche spettacolari sentieri naturalistici, diverse aree attrezzate per giochi e pic-nic e un bellissimo Parco Avventura (“Plataciland”), inaugurato nel 2015.

Come accaduto negli ultimi anni, grazie alla importante collaborazione dell’associazione Jete e alla conseguente joint–venture con il “Festival dell’immigrazione” e al contributo dell’amministrazione comunale anche questa volta Plataci ospiterà una ricca giornata a doppio set: la musica inizierà, infatti, a diffondersi nell’aria all’ora del tramonto (ore 19) nello splendido contesto naturalistico del Belvedere Piani del Granaio, dove riecheggeranno le note di “A Mesma Musica”, affiatato duo composto dalla raffinata cantante Nives Raso e dal talentuoso chitarrista Lorenzo Iorio.

In serata (ore 22), invece, l’anfiteatro comunale che sorge nel caratteristico centro storico del grazioso paesino ospiterà l’interessantissimo spettacolo (reading/concerto) “Aspettiamo senza aver paura, domani” l’inedito progetto deato e realizzato da tre grandi artisti calabresi – Sasà Calabrese (cantante e autore, musicista, poli-strumentista), Dario De Luca (regista, autore e attore teatrale) e Daniele Moraca (musicista e cantautore) – per omaggiare l’indimenticabile Lucio Dalla.

Giocando con l’arte di teatralizzare la musica, tipica dello stile di Dalla, questo consolidato trio, reduce da una trionfale tournée nei teatri più prestigiosi d’Italia, cercherà di ricreare uno spettacolo dove le canzoni del genio bolognese arrivino sotto forma di racconto, proponendo un vero e proprio viaggio alla scoperta della musica, della profondità dei testi, dei significati nascosti nell’opera del grande artista.

Lo spettacolo sarà poi riproposto il giorno seguente (sabato 13 agosto) alle ore 22 ad Aiello Calabro (comune del basso tirreno cosentino che mancava da alcuni anni nel circuito del festival e che in passato aveva ospitato artisti di grande rilievo come Danilo Rea, Robertinho De Paula, Mas en Tango ecc.), nella raccolta Piazza del Popolo situata in pieno centro storico grazie al volere della neo-insediata amministrazione comunale.

Dopo queste due serate, entrambe ad ingresso libero, nel segno della musica di Lucio Dalla, che creeranno una sorta di ponte ideale tra Ionio e Tirreno, il PJF farà una brevissima pausa di due giorni, per poi riprendere il suo itinerario e, dopo aver fatto tappa, per la prima volta in 21 anni nel capoluogo di regione con il concerto-evento del grandissimo Danilo Rea in programma giovedì prossimo, 18 agosto a Catanzaro nella Pineta di Giovino e dopo essere passato da San Marco Argentano (laddove il 19 sarà di scena Peppe Voltarelli), inonderà di musica e magia il Tirreno cosentino, con tappe in programma fino al 29 agosto nel territorio compreso tra San Nicola Arcella e Amantea, di cui saranno protagonisti, tra i tanti, Yumi Ito & Szymon Mika, Groovin’ High, Mafalda Minnozzi & Paul Ricci, Calabria Jazz Experience, Ada Montellanico, Walter Ricci, Terjie Nordgarden, AmaJi, e il super trio di David Kikoski.

Informazioni per il pubblico:

Associazione Culturale Picanto

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E-mail: peperoncinojazzfest@gmail.com

Web: www.peperoncinojazzfestival.com

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Ufficio Stampa:

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Il Peperoncino Jazz Festival è un evento organizzato dall’Associazione culturale Picanto ininterrottamente dal 2002 ad oggi (dunque, è giunto quest’anno alla sua XXI edizione) ed è diretto artisticamente da Sergio Gimigliano.

Esso sarà presentato a valere sull’avviso pubblico relativo ai Grandi Eventi Internazionali 2022 della Regione Calabria ed è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, con i prestigiosi patrocini istituzionali del Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di circa 30 amministrazioni comunali, della Reale Ambasciata di Norvegia, della Fondazione per la Cultura svizzera Pro Helvetia, di Puglia Sounds e del Consorzio di tutela Vini DOP Terre di Cosenza (oltre a quelli di associazioni quali i-Jazz, FAI, Touring Club Italiano, Destinazione Sila, F.I.S. Calabria, Slow Food Riviera dei Cedri).