In una sala comunale gremita in ogni ordine di posti, alla presenza della famiglia e dei parenti più stretti, ZonaDem di Cosenza fondata dal Consigliere Regionale Mimmo Bevacqua e l’Amministrazione Comunale di Trebisacce guidata dal Sindaco Sandro Aurelio hanno ricordato, a due anni dalla sua prematura scomparsa, Saverio La Regina,

l’amico di tutti, esponente di lungo corso della politica locale, provinciale e regionale, più volte Assessore, già Presidente del Consiglio Comunale e già componente dell’Assemblea Regionale del PD. Lo hanno ricordato, tracciandone il profilo politico, professionale e umano, Joseph Guida Segretario del Circolo PD di Villapiana e componente della Federazione di Cosenza dei Giovani Democrat che ha introdotto e coordinato l’iniziativa, il Sindaco di Trebisacce Sandro Aurelio, il Dr. Mario Ciacco che è stato a lungo suo compagno di viaggio presso la Radiologia del Chidichimo e l’On. Mimmo Bevacqua che è stato a lungo suo amico e suo punto di riferimento politico. Ma con la massiccia e composta partecipazione lo ha ricordato tutta la comunità di Trebisacce verso cui Saverio La Regina si è speso incessantemente senza fare mai distinzione politica e interpretando il ruolo di amministratore comunale sempre come servizio e mai come privilegio. “Persona seria, operosa, garbata, umile, mai alla ricerca della ribalta personale – ha detto di lui il Sindaco Sandro Aurelio – ma sempre capace di intessere e di coltivare feconde relazioni con tutti pur di fare gli interessi della sua comunità a cui Saverio era fortemente legato. A due anni dalla sua prematura scomparsa – ha aggiunto il primo cittadino – noi lo ricordiamo con immutato affetto perchè Saverio ha lasciato una scia luminosa e una ricca eredità di valori, soprattutto etici e morali, a cui noi come amministratori ci vogliamo ispirare per far crescere e prosperare la nostra comunità…”. Al termine del suo intervento il Sindaco ha lasciato all’Assessore Claudio Roseto il compito di consegnare una bella targa-ricordo con dedica da parte del Comune nelle mani della moglie Carmelina e dei figli Giuseppe, Caterina e Lucia. “Di solito – ha aggiunto il Dr. Mario Ciacco – dei defunti si tessono sempre le lodi e spesso lo si fa per convenzione e per prassi. Non è il caso – ha spiegato il Dr. Ciacco – dell’amico Saverio, l’amico di tutti, persona del fare e non dell’apparire, “facilitatore” per vocazione naturale anche delle cose difficili, con il quale abbiamo condiviso anni di lavoro e di lotte a favore del Chidichimo e con il quale sono stato sempre in sintonia. La sua delusione per non essere stato rieletto – ha concluso il Dr. Ciacco aggiungendo qualche aneddoto ricavato dai lunghi anni trascorsi fianco a fianco – era motivata solo dal fatto di non potersi spendere a favore della sua comunitàh. Prima delle conclusioni tratte dall’On. Bevacqua, hanno portato la loro testimonianza Giampiero Regino già Segretario Cittadino del PD e a lungo collega come amministratore comunale il quale, nel ricordare l’amico Saverio, lo ha definito il “saggio” della compagnia, che “aveva come chiodo fisso gli interessi della sua città e la riapertura dell’Ospedale. Cerchiamo perciò tutti – ha concluso Regino – di fare tesoro dei suoi preziosi insegnamenti…”. “Porto nel cuore – ha affermato con una punta di commozione Filippo Castrovillari, già Assessore e Vice-Sindaco e a lungo compagno di viaggio di Saverio nell’esperienza amministrativa – la sua passione politica e la sua bontà e correttezza umana che gli hanno regalato la stima di tutti e sicuramente, in cielo, gli assicureranno quel posto in prima fila che Saverio nella sua vita terrena non ha mai cercato… “La massiccia partecipazione e l’afflato umano che traspare in questa manifestazione – ha affermato l’On. Bevacqua da sempre referente politico e amico della famiglia di Saverio – è la prova provata della stima, dell’affetto e dello spessore politico, professionale e umano di cui godeva Saverio La Regina con il quale – ha rivelato Bevacqua – ho avuto sempre un rapporto amichevole ma anche schietto e vivace, perchè Saverio era un martello pneumatico e non era indulgente nei confronti di una politica non sempre attenta e rispettosa delle esigenze dei cittadini. Saverio, – ha concluso Mimmo Bevacqua prima di consegnare nelle mani della sua famiglia un targa-ricordo da parte di ZonaDem – interpretava la politica e la sua professione da persona vera, seria e per bene. Questo la sua comunità lo ha capito e la massiccia e convinta partepazione popolare di questa sera è la prova provata della stima e del rispetto che Saverio ha saputo guadagnarsi per l’impegno, la passione e l’attaccamento alla sua comunità e al territorio di riferimento che lo portava a tallonarmi spesso in modo deciso e insistente perchè la sua terra e la sua gente erano in cima ai suoi pensieri…
Pino La Rocca