Seppure con il fisiologico ritardo dovuto all’inizio del mandato (poco più di un mese addietro) da parte dei nuovi amministratori comunali, è iniziata e va avanti in modo intensivo l’operazione di pulizia generale della città.

A cominciare dal Lungomare, autentico fiore all’occhiello di Trebisacce che, trasandato e pieno di rifiuti e di erbacce, versava in una condizione pietosa anche per lo scarso senzo civico di tantissimi pseudo-cittadini che, nonostante la presenza ormai datata del sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, sono soliti smaltire la spazzatura per strada. Ma tutto il centro abitato, dalla Marina al Paese, compresa la spiaggia, oggi sono oggetto di un intenso lavoro di spazzatura e di rastrellamento dei rifiuti, in modo da agevolare quanto prima il ritorno alla normalità. Subito dopo ci sarà da rivolgere l’attenzione alle zone periferiche e alle pinete estese lungo la costa, per fare in modo che tutto il tessuto urbano ed exstra-urbano, e non solo le parti centrali, risulti ripulito, risanato e vivibile. Per come si conviene, del resto, ad una cittadina moderna ed evoluta che vuole puntare sul turismo. Il tempo necessario per affidare gli incarichi ai nuovi concessionari del servizio e per chiarire il rapporto con la Società che gestisce l’igiene urbana e oggi squadre di operatori ecologici e di operaisono al lavoro, con il massiccio utilizzo dei mezzi, per ripulire strade e piazze dai rifiuti e dalle erbacce e per ridare così lustro e decoro alla città. E così, piano piano, la città sta cambiando volto dopo un anno di commissariamento nel corso del quale, nonostante le premure del Commissario Prefettizio Carlo Ponte, c’è stato un fisiologico rallentamento delle attività di pulizia e di decoro della città. In particolare, da quanto si è saputo, il nuovo esecutivo comunale guidato dal Sindaco Sandro Aurelio, ha inteso incontrare i Dirigenti della Socità Ecoross concessionaria del servizio di raccolta differenziata, di igiene e di smaltimento dei rifiuti per una rilettura e una messa a punto condivisa di tutti i punti del Capitolato di appalto e di affidamento di un servizio molto oneroso, quello appunto dell’igiene e del decoro urbano che, per la cronaca, assorbe ogni anno oltre 700mila euro e cioè una fetta consistente del bilancio comunale. Tra i capitoli dell’appalto, da quanto è dato sapere, risulta infatti esserci anche quello dello spazzamento meccanizzato delle strade e delle piazze secondo una cronologia ben definita e verificabile anche da parte dei cittadini, che tenesse conto dell’intensità abitativa e dell’utilizzo reale delle strade. Una volta ripulite le piazze e le strade (su via Lutri andrebbe rifatto ex novo il manto stradale!) ci sarà da rifare tutta la segnaletica orizzontale e verticale in modo da mettere ordine, ricorrendo se necessario anche al potere sanzionatorio, da regolamentare il traffico cittadino ed evitare il parcheggio-selvaggio che complica non poco e rende pericolosa la circolazione stradale.
Pino La Rocca