In linea con il cammino sinodale che la Chiesa diocesana sta vivendo in questo anno con l’obiettivo di favorire processi inclusivi di dialogo, di ascolto e di condivisione, la Parrocchia “Assunzione della B.V. Maria”

guidata da Frate Mimmo Campanella e il Coro Parrocchiale intitolato a “Mons. Felice Giacobini”, in preparazione della solenne festività della Madonna della Nova Patrona di Rocca Imperiale, hanno organizzato un raduno diocesano di cori polifonici che si è svolto giovedì 30 giugno a partire dalle ore 21.00 nella storica Chiesa Matrice “Assunzione della B. V. Maria” nel cuore dell’antico borgo di Rocca Imperiale. Hanno accolto l’invito ed hanno partecipato all’evento quattro cori polifonici della fascia jonica accompagnati nell’occasione dai rispettivi Parroci, ciascuno dei quali, dopo un breve profilo tracciato dalla presentatrice Carmela D’Alemmo, in successione ha presentato quattro brani del proprio repertorio mariano. Ha iniziato la rassegna dei canti mariani il Coro Polifonico ospitante intitolato a “Mons. Felice Giacobini” diretto dal Maestro Giuseppe Di Leo vera anima di questa riuscitissima iniziativa. E’ stata quindi la volta del Coro Polifonico della Parrocchia “Sant’Antonio di Padova” di Nova Siri-Marina (MT) diretto dal Maestro Eugenio Nucera, a cui ha fatto seguito il Coro Polifonico della Parrocchia “Sant’Antonio di Padova” di Montegiordano-Centro diretto dal Maestro Elvira Panno (alla chiterra Emanuela Laschera) ed ha concluso la rassegna dei canti dedicati alla Madonna della Nova il Coro Polifonico della Parrocchia “Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria” di Trebisacce diretto dal Maestro Loredana Bastanza. Al termine della rassegna di canti mariani, a cui ha assistito un folto pubblico di fedeli che ha seguito in religioso silenzio i brani eseguiti dai quattro Cori, tutti i cantori (nella foto) si sono uniti ai piedi della miracolosa effigie della Madonna della Nova per cantare all’unisono il brano musicale “Salve Regina Madre di Misericordia”. “E’ stata per tutti, e anche per noi che abbiamo assistito e partecipato emotivamente all’esecuzione dei brani – ha commentato al termine il Parroco Frate Mimmo Campanella che ha ringraziato i Cori che hanno aderito all’iniziativa e tutti i fedeli della sua Parrocchia per il contributo dato alla riuscita dell’evento – l’occasione per unirci nella preghiera e nel canto in onore di Maria. E’ stato – secondo Frate Mimmo Campanella – un emozionante momento di canto e di lode, di autentica rinascita e un’occasione per ritrovarsi, per pregare insieme, per condividere le proprie vibrazioni, i propri stati d’animo, per ringraziare il Signore dopo l’emergenza sanitaria e per esaltare così il valore della musica come linguaggio universale”. In realtà, secondo il pensiero del compianto Cardinale Martini, “il canto corale, se eseguito con la mente e con il cuore, è qualcosa che va oltre la banale somma algebrica delle voci dei cantori per diventare qualcosa di trascendente, qualcosa – ha spiegato lo stesso Cardinale Carlo Maria Martini – che ha il potere di avvicinare alla bellezza suprema, che per noi credenti è Dio. E non è un caso che questa magica alchimia si generi e si realizzi soprattutto nei cori liturgici che di solito nelle nostre Chiese animano e completano le funzioni religiose”.
Pino La Rocca