“Un sentito grazie a tutti i 5.261 cittadini che si sono recati alle urne e un grazie altrettanto sentito a tutte le persone che, nel corso di queste settimane, hanno condiviso con noi un percorso faticoso ma entusiasmante.

In realtà la vittoria ottenuta è il successo di una squadra fatta di persone oneste e leali nella quale ogni candidato ha apportato un contributo essenziale per il risultato conseguito”. E’ con queste parole che, all’indomani del successo elettorale, il neo-sindaco Sandro Aurelio che senza perdere tempo ha già varato la sua Giunta, ha inteso rivolgere al 64,44% degli elettori che si sono recati alle urne decretando la vittoria, con il 35,80% di voti ottenuti dalla sua Lista “Progetto Trebisacce”. Ma ha ringraziato anche il circa 64% degli elettori – e sono tanti – che hanno scelto di votare per le altre tre Liste concorrenti. In realtà il neo-sindaco Aurelio ha assicurato dal primo momento di voler essere il Sindaco di tutti, ben consapevole che, in una campagna elettorale con ben quattro Liste e con circa il 35% degli aventi-diritto che non si è recato alle urne, i 1.841 voti ottenuti dalla sua Lista rappresentano solo un piccolo segmento della popolazione complessiva di Trebisacce e che bisognerà lavorare alacremente e a testa bassa per poter corrispondere alle tante aspettative generatesi nella comunità dopo la bufera giudiziaria che circa un anno addietro si è abbattuta sul Comune provocandone il commissariamento e per ottenere nei prossimi cinque anni l’apprezzamento e la fiducia di tutti i cittadini. “Il lavoro da fare è tanto e – ha ammesso il neo-Sindaco di Trebisacce – sarà un compito molto impegnativo, che comunque perseguiremo con tenacia e con determinazione cercando di stimolare il coinvolgimento e la partecipazione di tutta la cittadinanza per il perseguimento del bene comune”. Passaggio essenziale e decisivo, quest’ultimo, su cui bisognerà concentrarsi e spendersi molto, evitando di chiudersi nel palazzo, evitando la creazione del dannoso “cerchio magico” e tenendo l’occhio e le orecchie al vento per rimanere sempre in sintonia con la vita reale dei cittadini. I problemi da affrontare sono tanti, a cominciare dall’igiene urbana, dal ripristino dell’immagine della città in chiave turistica, dalla valorizzazione della “macchina comunale” e dal ristabilimento delle regole di civile convivenza. Cosa che si può ottenere responsabilizzando i cittadini attraverso un’opera di sensibilizzazione e di recupero dell’identità e dell’appartenenza. Del resto le casse comunali, da quanto è emerso dalle dichiarazioni del Commissario, risultano pressocchè risanate e Trebisacce può vantare enormi potenzialità da capitalizzare e da mettere a frutto per il rilancio della sua immagine di centro nevralgico dell’Alto Jonio cosentino. In questo contesto non è meno importante il contributo che può dare la Minoranza in quei termini propositivi e di controllo dell’attività amministrativa in cui la Minoranza negli ultimi anni non ha certo brillato. “Il bene comune – ha concluso consapevolmente il Sindaco Sandro Aurelio dimostrando di avere le idee chiare – si persegue tutti insieme: Trebisacce è infatti nostra e tutti possiamo e dobbiamo contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo”.
Pino La Rocca