Solidarietà e vicinanza all’Impresa Laino di Trebisacce vittima di un incendio di sicura matrice dolosa che nella notte tra martedì e mercoledì scorso in contrada Piana della Torre, in agro del comune di Albidona,

ha distrutto 5 mezzi (4 autocarri e un escavatore cingolato) impegnati nel lavori del 3° Megalotto della S.S. 106 e seriamente danneggiato un capannone di ricovero dei mezzi, per un valore complessivo che viene stimato in circa 3milioni di euro. L’ha espressa, in primis, il Commissario Prefettizio di Trebisacce Carlo Ponte che, attraverso una nota-stampa, ha espresso “viva preoccupazione per quanto è avvenuto, con l’auspicio – ha scritto il Dr. Ponte – che le autorità competenti facciano al più presto piena luce sull’episodio al fine di assicurare i responsabili alla giustizia”. Anche la Segreteria Sindacale della Fillea-Cgil Comprensorio Sibaritide-Pollino-Tirreno e la Camera del Lavoro Cgil di Trebisacce hanno avuto parole di “sostegno e solidarietà verso i lavoratori e di forte condanna per il grave atto intimidatorio subito dall’Impresa Laino impegnata nei lavori di movimento terra per conto del General-Contractor”. Ma piena solidarietà ai fratelli Laino, conosciuti e stimati da tutti e da sempre per la serietà e l’attaccamento al lavoro, hanno espresso anche i candidati-sindaci impegnanti nella campagna elettorale che, una volta eletti, dovranno farsi carico anche di contrastare fenomeni come questi che per Trebisacce, e più in generale per l’Alto Jonio, rappresentano una spiacevole e preoccupante novità. Già nel pomeriggio di oggi, giovedì 19 maggio, il primo a manifestare la propria solidarietà ai fratelli Laino è stato il candidato-sindaco della Lista “Insieme si può” Pino Sposato anche nelle vesti di imprenditore e quindi di persona esposta agli appetiti del malaffare. “Da imprenditore – ha dichiarato il capolista Sposato nell’esprimere la propria solidarietà all’Impresa Laino – prima ancora che da candidato a Sindaco, so benissimo cosa significa essere vittima di minacce e subire intimidazioni e ritorsioni per avere avuto il coraggio di restare fedeli alla propria etica e alla propria morale. L’attentato incendiario, che ha subito la famiglia Laino e che ha causato di ingenti danni, – ha aggiunto l’imprenditore Pino Sposato – non colpisce solo quest’Impresa formata da giovani lavoratori che si impegnano quotidianamente con dedizione e abnegazione per fare impresa sul territorio creando economia e dando lavoro a tante famiglie, ma colpisce tutta la nostra comunità…”. In serata, proprio in occasione dell’apertura della campagna elettorale anche il Commercialista Sandro Aurelio candidato-sindaco della Lista “Progetto Trebisacce” e cugino diretto dei Fratelli Laino, ha espresso parole di sostegno e di grande solidarietà nei confronti della famiglia Laino “costituita – come ha tenuto a sottolineare il candidato-sindaco Sandro Aurelio – da persone serie, laboriose e umili che hanno ereditato, fatto crescere e rilanciato l’Impresa paterna lavorando sempre in prima persona e coltivando sempre la cultura del lavoro, della correttezza e della legalità”.
Pino La Rocca