Oggi è un giorno triste per la famiglia e per tutti i Trebisaccesi che, insieme a noi, hanno avuto il piacere e il privilegio di conoscere e di apprezzare le doti umane e professionali del Dottor Peppino Corigliano, 69 anni, che oggi il Signore ha chiamato a sé.

Persona buona, schietta e generosa, padre esemplare di due figli Valerio ed Eliana e marito altrettanto esemplare della dr.ssa Marcella Mello, professionista stimatissimo, sempre premuroso e disponibile, sia come Medico di Base prima a Cerchiara di Calabria e poi a Trebisacce, sia come Medico-Chirurgo-Ospedaliero, prima presso il “Chidichimo” e poi presso l’Ospedale Spoke di Corigliano-Rossano dove tutto il personale sanitario lo ricorda con tanto affetto. In realtà il Dottore Peppino Corigliano ha sofferto non poco quando il “Chidichimo” è stato inopinatamente chiuso, e non certo per aver dovuto fare, insieme ad altri suoi colleghi, il pendolare in anni non più verdissimi, ma per aver dovuto interrompere il suo rapporto diretto con i suoi pazienti, tanto è vero che aveva fortemente voluto ritagliarsi un giorno alla settimana per farsi trovare al proprio posto, al V° Piano del “Chidichimo” per venire incontro alle esigenze sanitarie dei suoi compaesani e colmare così le vistose lacune venutesi a determinare nel nostro territorio dopo la chiusura del nostro Ospedale. Ma il Dottor Peppino Corigliano non era solo un Medico attento e illuminato ma, da scrittore e collaboratore apprezzato dei giornali locali, prima “Il Tiraccio” e poi “Confronti” e da cultore della storia e delle tradizioni locali, era un sostenitore convinto della trebisaccesità che gli derivava dall’aver vissuto gli anni della fanciullezza tra i suggestivi vicoli del centro storico di Trebisacce a cui il Dr. Peppino Corigliano è rimasto sempre affezionato e devoto. Con lui se ne va insomma un pezzo di storia, un autentico testimone del tempo, un figlio di quella Trebisacce che, per certi versi, non c’è più.
Pino La Rocca