Con la nostra più viva soddisfazione politica ed amministrativa, dal decreto dirigenziale della Regione Calabria numero 418 dello scorso 20 gennaio apprendiamo che il nostro Comune è destinatario di un finanziamento di 154 mila euro, finalizzato ad accrescere la competitività delle piccole e medie imprese della nostra filiera ittica attiva nella nostra città. Dal Fondo europeo per la politica marittima (Feamp) infatti, la Regione ci stanzia tale finanziamento destinato alla realizzazione di un porto a secco per migliorare le condizioni di lavoro nel settore ittico, particolarmente della piccola pesca artigianale.

Su impulso politico del nostro movimento ed iniziativa amministrativa dell’ex vicesindaco Claudio Malavolta, il quale, congiuntamente al FLAG, ha seguito passo dopo passo l’iter procedurale, stimolando ed ottenendo di fatto la riattivazione di una misura di finanziamento ferma da anni, il nostro Comune ha partecipato al bando del Programma operativo Feamp, relativamente alla misura 1.43 afferente “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, della quale sul portale istituzionale della Regione Calabria è ora disponibile la graduatoria provvisoria che vede il nostro Comune quale primo classificato.

La Commissione di valutazione nominata dal Dipartimento Agricoltura della Regione ha dunque stabilito l’ammissibilità della nostra domanda di sostegno, e il nostro Comune a breve riceverà i fondi assegnati.

Si tratta di un atto concreto a sostegno della filiera ittica, che rappresenta uno dei settori economici più importanti nel nostro Comune, finalizzato a promuovere la competitività delle piccole e medie imprese della Pesca, fonte di reddito per numerose famiglie della nostra comunità, in particolare di quella di Schiavonea, fortemente provate dalla crisi determinata dalla pandemia ancora in atto.

Un importante passo in avanti cui siamo certi ne seguiranno a breve altri come quello relativo alla realizzazione di una barriera protettiva per il ripopolamento della “Posidonia” e della conseguente fauna ittica, oltre al progetto collegato a quello del porto a secco rivolto alla vendita libera del pescato.

Tutto questo, come altro, è il frutto di una sinergia istituzionale costruita con la Regione Calabria e con il FLAG (nel quale l’ex Vicesindaco Claudio Malavolta è tutt’ora membro e vicepresidente del Consiglio di Amministrazione) nel periodo alla guida del settore Pesca che, ci auguriamo, non vada disperso.

CORIGLIANO-ROSSANO DOMANI